La biblioteca dell'Osservatorio
Astronomico di
Padova è intitolata a Giovanni Santini, terzo direttore
dell'Osservatorio dal 1817 al 1877.

Giovanni Santini
(1787-1877)
Nel 1873 Santini donò la sua Libreria privata
all'Osservatorio con la clausola " che non possa mai per
qualunque ragione essere asportata dall'Osservatorio ".
Tale preziosa donazione (circa 1000 volumi ed altrettanti
opuscoli) costituì il primo nucleo importante della nostra
biblioteca e integrò le già esistenti collezioni
librarie costituite in gran parte da periodici, pubblicazioni
degli Osservatori, cataloghi ed atlanti stellari.
Grande attenzione per la biblioteca ebbe anche il
successore Giuseppe Lorenzoni (direttore dal 1877 al 1914) il
quale aumentò il patrimonio librario soprattutto con
monografie ed altro materiale di carattere
geodetico.
Già alla fine dell'Ottocento si creò un catalogo
cartaceo di tutto il materiale posseduto per facilitare le
ricerche bibliografiche; dal 1997 la biblioteca ha anche un
catalogo on line.
La biblioteca è specializzata nelle discipline
astronomiche, matematiche e fisiche.
Nel marzo del 2004 tutto il materiale bibliografico della
biblioteca moderna, che era ubicato in diverse parti
dell'Osservatorio, è stato traslocato presso i restaurati
locali della Casa del Monizioniere.
I nuovi locali si estendono su una superficie di 140 mq
soppalcati, e sono disponibili circa 1200 metri lineari di
scaffalature.
Il patrimonio documentario posseduto dalla biblioteca è
costituito da un fondo antico - il cui corpus più cospicuo
è rappresentato dalla donazione Santini - e dalla
Biblioteca moderna, composta in larga percentuale da
pubblicazioni periodiche; inoltre è conservata la raccolta
di pubblicazioni (ad es. rapporti, contributi, etc) di
Osservatori Astronomici e di altri Enti di ricerca di tutto il
mondo datate XIX e XX secolo, acquisite essenzialmente attraverso
scambi e doni, testimonianza della circolazione dell'informazione
scientifica prima dell'avvento delle nuove tecnologie.
Attualmente è possibile stimare il patrimonio della
biblioteca moderna nell'ordine delle 10.000 unità fisiche
(tra monografie e periodici).
Il materiale bibliografico è disposto su
due sale, Sala Monografie e Sala Periodici, entrambe
soppalcate.
All'ingresso delle due sale sono collocati i cataloghi cartacei a
schede (per autore, titolo, topografico) e una postazione OPAC
per la consultazione del catalogo
on line.

Sala Monografie
La Sala Monografie è organizzata a
scaffale aperto secondo una propria collocazione per materia
basata sul thesaurus dell'International Astronomical Union, per
una libera fruizione da parte degli utenti.
La biblioteca ha in corso l'abbonamento a 59 tra i più
importanti periodici scientifici a carattere astronomico, fra i
quali 9 on-line.
Gli ultimi fascicoli dei periodici correnti si trovano nella
saletta dotata di espositori attigua alla sala ristoro del 1
piano della Casa del Monizioniere; gli altri fascicoli sia dei
periodici correnti che dei cessati sono collocati in Sala
Periodici in ordine alfabetico su scaffali che ne espongono il
relativo elenco.

Sala Periodici
Nel soppalco della Sala Periodici si trova
materiale di varia natura (monografie, periodici, miscellanee,
etc.); temporaneamente per l'accesso a
tale locale è prevista la presenza del personale della
biblioteca.
All'interno dei locali della biblioteca è ospitato parte
del patrimonio bibliografico del Dipartimento di Astronomica
dell'Università di Padova.
