Active Galaxies

 

Nuclear activity is a fundamental ingredient in the formation history of a galaxy. This is documented by the presence of inactive supermassive black holes (SBH) in the center of virtually all massive spheroids. Moreover many similarities between the global properties of active and non active galaxies indicate a common origin for both types of galaxies. The characterization of the regions in the sphere of influence of the SBH is then used to study the interplay and evolution between BH mass and the properties of their host galaxies. Studies carried out at OAPd are aimed at deriving properties of galaxies that host powerful nuclear activity at high redshift, using high quality VLT and HST images. This allows to trace the evolution of active galaxies, as compare it with inactive massive spheroids and link it with the co-evolution of BH mass through virial mass determinations.

We also investigate the phenomenology of active galactic nuclei in a multi dimensional parameter space (similar to the H-R diagram for stellar population) that includes the properties of broad lines and the continuum emission. This analysis yields fundamental insights into the structure, physical condition and dynamics of the broad line emitting region (BLR) of AGN. At low redshift, we study radio galaxy in detail, with imaging and spectroscopy, to investigate how the (global and core) fundamental plane of RG compare with that of normal early type galaxies.

 

 p0521 colorCombined optical-nearIR image of the active galaxy PKS 0521-365 observed by HST+WFPC2 and VLT + MAD. A prominent jet is clearly visible with various substructures.

 

Active Galaxies - PAST STUDIES

News – MEDIA INAF

Il notiziario online dell'Istituto Nazionale di Astrofisica
  • I ricordi personali di chi ha conosciuto e lavorato con il premio Nobel 2002 per la Fisica e ha voluto testimoniarlo qui, sulle pagine di Media Inaf: Salvatore Sciortino, Sperello di Serego Alighieri, Gianni Zamorani, Piero Rosati, Stefano Borgani, Roberto Gilli, Maurizio Paolillo e Paolo Tozzi

  • Arriva in Italia il 19 dicembre la serie evento creata dallo showrunner di ”House of Cards”, Beau Willimon. Storia del primo volo umano con destinazione Pianeta rosso. I primi due episodi in anteprima gratuita martedì 18 dicembre in 30 sale cinema

  • A mezzo secolo dalla pubblicazione su “Nature” dell’articolo che descriveva la scoperta della prima pulsar, il “Libro dell’Anno” Treccani ospita nella sezione “Personaggi” un articolo di Patrizia Caraveo dedicato a Jocelyn Bell Burnell. Ve lo riproponiamo con il consenso dell’autrice

  • Analizzando campioni di rocce prelevati nel sistema di grotte noto come Imawarì Yeuta, in Venezuela, un gruppo multidisciplinare di ricercatori ha dimostrato che l’attività metabolica di comunità microbiche complesse è coinvolta nella formazione di particolari depositi di silice opalina. Depositi simili sono stati osservati anche su Marte dal rover Spirit della Nasa: dal Venezuela a Marte, il passo potrebbe essere più breve del previsto. I risultati sono stati pubblicati su Scientific Reports

  • Osservati i segni di una neonata onda d’urto di prua – bow shock in inglese – generata dal vento solare attorno alla cometa 67P: è la prima volta che il fenomeno viene colto nella fase di formazione. I risultati dello studio, condotto rianalizzando i dati della suite di strumenti Rosetta Plasma Consortium, sono pubblicati su Astronomy & Astrophysics

  • Dal 6 all'11 dicembre la sonda Mars Reconnaissance Orbiter ha fotografato il lander, il suo scudo termico e il paracadute che ora si trovano nella regione sabbiosa di Elysium Planitia

Edu INAF - Risorse e iniziative per la scuola e la società dell'INAF

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