Relativistic Astrophysics

 RELATIVISTIC ASTROPHYSICS

Several areas in modern Astrophysics involve the investigation of relativistic effects in the vicinity of a black hole or a neutron star. For example, high energy observations of the broad relativistic iron Kalpha line in the active galactic nucleus MCG-6-30-15 or the kiloHertz quasi periodic oscillations in Galactic neutron star systems can be correctly interpreted only making use of the peculiar properties of the space-time around compact objects. The importance of these observations relies on the possibility to probe the emission processes of the most violent and energetic astrophysical sources in the Universe and to study the properties of matter under extreme physical conditions.

Part of the research activity in High Energy Astrophysics at the Astronomical Observatory of Padova is focused on the development of models and numerical codes to study these phenomena using a fully relativistic approach.

Related work is also carried out to study the physical properties of Quasars and Active Galactic Nuclei and is presented under the Section Active Galaxies.

Relativistic Astrophysics - Past Studies

News – MEDIA INAF

Il notiziario online dell'Istituto Nazionale di Astrofisica
  • Dal 3 al 5 dicembre, a Washington, una folta delegazione dell’Istituto nazionale di astrofisica ha preso parte ai lavori della Joint Commission for Scientific and Technical Collaboration fra Italia e Stati Uniti

  • Il lander della Nasa ha davanti a sé un anno e 40 giorni marziani di missione e ha già cominciato a lavorare per la delicata fase di posizionamento a terra degli strumenti principali: un sismometro e una sonda termica

  • Fra i compiti che attendono la missione Osiris-Rex, giunta in orbita attorno all’asteroide lunedì scorso, c’è anche quello di misurare con precisione e “dal vivo”, per la prima volta, l’effetto Yarkovsky. Ottenendo così informazioni cruciali per valutare con precisione la probabilità di un futuro impatto di Bennu con la Terra

  • È atteso per questa sera, venerdì 7 dicembre, intorno alle 19:30 (ora italiana), il lancio della missione con cui la Cina punta a portare due mezzi robotici (un lander e un rover) nel cratere Von Karman, sulla faccia nascosta della Luna. Durata prevista del viaggio: 27 giorni

  • Proposto per la Adaptive Optics Facility del Very Large Telescope dell’Eso, Mavis – progetto australiano-europeo – sarà il primo strumento assistito da ottica adattiva multi-coniugata nel visibile. L’Inaf ha la responsabilità del modulo di ottica adattiva e un rilevante ruolo nel team scientifico

  • Nata come lavoro per la tesi di dottorato, la ricerca condotta da Michela Negro – giovane ricercatrice dell’Infn di Torino – offre un ritratto del lato più debole dell’universo violento. Ed è stata ora pubblicata su Physical Review Letters

Edu INAF - Risorse e iniziative per la scuola e la società dell'INAF

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