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AETC is a tool to simulate images of astrophysical objects obtained with any combination of telescope, instrument and given passband using a suitable set of parameters that define the configuration of the equipment used for the observations. The tool provides count rates and its distribution over the focal plane, through the proper definition of the PSF, of virtually any telescope equipped with an imager provided that its configuration is assessed. Moreover detailed simulation of the observed fields can be simulated including stars, galaxies and more complex objects providing image templates of the targets.

 

 

 caseG center2asec

Example - 1 Simulated stellar field of the stellar population of a disk galaxy as observed by E-ELT and MICADO in J band (FoV shown is 2 arcsec). (see Greggio, L. Falomo, R. Zaggia, S., Fantinel, D. , Uslenghi, M., 2012 PASP Vol 124 pp 653  for details)

 

 micado gals rgb 2a

 

Example - 2 Simulated image of a spiral galaxy at z = 1 as observed by E-ELT and MICADO. Composite J,H and Ks color image.

 

 


 

For further documentation, see also 2011 Proc. SPIE 8135, 81352

News – MEDIA INAF

Il notiziario online dell'Istituto Nazionale di Astrofisica
  • Caldo, insetti e ore interminabili di lavoro: questo e molto altro è lavorare nell'Outback in Australia Occidentale. Tutto per installare antenne a bassa frequenza del progetto Square Kilometre Array. Sono le prime 256 di 130mila e l'installazione verrà completata nei prossimi anni. L'Italia è uno dei partner principali del consorzio che si occupa di queste antenne, dalla simpatica forma ad albero di Natale

  • L'aggiunta di Apex all’Event Horizon Telescope rivela nuovi dettagli nella struttura asimmetrica e non puntiforme della sorgente Sgr A * al centro della Via Lattea. Il miglioramento della risoluzione angolare conseguito grazie ad Apex rivela ora dettagli dell’ordine di 36 milioni di km: dimensioni che sono solo 3 volte più grandi dell'ipotetica dimensione del buco nero (3 raggi di Schwarzschild). Tutti i dettagli su The Astrophysical Journal.

  • Questo specchio fungerà da "occhio" per il network di radio antenne MeerKat, uno dei precursori del progetto Square Kilometre Array, e si aggiunge agli strumenti presenti nel deserto Karoo in Sudafrica

  • Il rover della Nasa ha perforato con successo un buco profondo circa cinque centimetri sul suolo marziano e raccolto un campione di polvere di roccia. Si tratta del primo campione ottenuto con il trapano da quando il sistema di perforazione aveva smesso di funzionare

  • Un team di astronomi guidato da Raffaella Anna Marino e Sebastiano Cantalupo del Politecnico di Zurigo ha recentemente scoperto, grazie a quasar impiegati come ”fari cosmici”, dieci galassie primitive e povere di stelle

  • L'atmosfera della cometa 67P/Churyumov-Gerasimenko è tutt'altro che omogenea. Oltre agli improvvisi scoppi di gas e polvere, all’alba si possono osservare fenomeni ricorrenti, quotidiani, dove il gas sublimato e la polvere da lui trascinata, si concentrano per formare strutture a forma di getti. Un nuovo studio Nature Astronomy identifica nella strana forma della cometa la causa principale di questi getti

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