INAF - Astronomical Observatory of Padova

INAF - Astronomical Observatory of Padova is one of the main structures of the National Institute of Astrophysics (INAF). The main activity of the Observatory is to perform scientific research in various  fields of Astrophysics. The Observatory also contributes to  advanced education, assists in the dissemination of knowledge and implements project of education and outreach of Astronomy.

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Congresso Nazionale Oggetti Compatti X - Padova 12-15 Dicembre 2017

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INAF - Osservatorio Astronomico di Padova

Event 

Title:
Seminario Prof. Fabrizio Bonoli
When:
16.11.2017 - 16.11.2017
Where:
Aula L. Rosino - Dipartimento di Fisica ed Astrono - Padova
Category:
Seminario

Description

Seminars

Giovedi 16 Novembre 2017, h. 11:30 
 Aula L. Rosino Dipartimento di Fisica e Astronomia

  Fabrizio Bonoli

  Dipartimento di Fisica e Astronomia Universita' di Bologna 

 

 Is  the  Guido  Horn  d’Arturo’s  tessellated  telescope  really  the
forefather  of the modern large multi-mirror telescopes?

 

 

ABSTRACT

 

At the end of the Twenties the 5 m telescope on Mount Palomar was planning, with great difficulties involved in the optical workmanship of large surfaces made by single blocks of glass, regardless of the costs. Guido  Horn-d'Arturo  –  Director  of  the  University  Astronomical  Observatory  in  Bologna from  1921  to  1954,  with  an  interruption  because  of  racial  persecution  due  to  his  Jewish background  –  had  the  brilliant  idea  to  build  a  telescope  mirror  made  up  of  small  mirrors (tasselli), instead of a large and heavy monolithic mirror. After a prototype of 1 m diameter made  in  the  Thirties,  Horn  assembled  a  1.8  m  compound  telescope  in  1952,  inside  the astronomical tower in Bologna. This telescope was made up of 61 hexagonal mirrors with converging  foci  in  the  same  focal  plane,  so  as  to  obtain  a  stellar  image  by  bringing together the images from each individual mirror, using three screws under each mirror to adjust  it:  a  pioneering  active  optics.  In  about  five  years  Horn  exposed  more  than  17.000 photographic plates, discovering new variable stars. In  1979,  the  MMT  was  built  up  in  Arizona:  it  was  the  first  of  a  series  of  multi-mirror telescopes, till the E-ELT, planned for 2024 in Chile, with 798 hexagonal mirrors for a total aperture  of  39.3  m,  and  the  James  Webb  Space  Telescope,  with  18  mirrors  for  an aperture of 6.5 m, whose launch is planned for 2018. The  Horn’s  tessellated  telescope  undoubtedly  was  the  forefather  of  the  new  generation multi-mirror  telescopes  with  active  optics,  although  the  astronomical  community  has  not yet recognised his merit.

 

Venue

Venue:
Aula L. Rosino - Dipartimento di Fisica ed Astrono
Street:
vicolo dell'Osservatorio 2
ZIP:
35122
City:
Padova

Description

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News – MEDIA INAF

Il notiziario online dell'Istituto Nazionale di Astrofisica
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