INAF - Astronomical Observatory of Padova

INAF - Astronomical Observatory of Padova is one of the main structures of the National Institute of Astrophysics (INAF). The main activity of the Observatory is to perform scientific research in various  fields of Astrophysics. The Observatory also contributes to  advanced education, assists in the dissemination of knowledge and implements project of education and outreach of Astronomy.

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Congresso Nazionale Oggetti Compatti X - Padova 12-15 Dicembre 2017

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INAF - Osservatorio Astronomico di Padova

Event 

Title:
seminario Dr. Mario Pasquato
When:
30.11.2017 - 30.11.2017
Where:
Aula L. Rosino - Dipartimento di Fisica ed Astrono - Padova
Category:
Seminario

Description

Seminars

Giovedi 30 Novembre 2017, h. 11:30 
 Aula L. Rosino Dipartimento di Fisica e Astronomia

  Mario Pasquato

  INAF Osservatorio Astronomico di Padova 

 

                              Black hole hunting with artificial intelligence

 

ABSTRACT

To make astronomy automatic we must:
1) break down research into a series of simple classification or regression problems;
2) teach computers how to solve these problems without human intervention.
Step 2 is already reality: computers can be taught by example, rather than being explicitly programmed. This is called machine learning, it has countless applications in everyday life and is already changing the face of astronomy. Step 1 is harder to do, but it ultimately boils down to (realistically) simulating two or more different astrophysical scenarios, producing mock-observations, and comparing them with real data to determine which scenario is actually taking place.
My project uses the search for Intermediate Mass Black Holes (IMBHs) in star clusters as a proof-of-concept example and case study in automatic astronomy. I will use a large set of simulations to generate mock observations of clusters that host an IMBH and clusters that do not, train machine learning algorithms on them, and finally classify data from actual clusters into IMBH hosts or non-hosts. In particular, I will discuss the use of photometric data (star counts, surface brightness profiles) and kinematic data (velocities from spectroscopy or proper motions, accelerations and jerks from pulsar timing.

Venue

Venue:
Aula L. Rosino - Dipartimento di Fisica ed Astrono
Street:
vicolo dell'Osservatorio 2
ZIP:
35122
City:
Padova

Description

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News – MEDIA INAF

Il notiziario online dell'Istituto Nazionale di Astrofisica
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  • Questi oggetti unici nel nostro universo racchiudono una massa pari a poco più di quella del Sole in una regione molto piccola, per questo hanno una densità enorme. Un gruppo di scienziati finlandesi è riuscito a definire con estrema precisione il raggio di una stella di neutroni

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  • Assodato che i led contribuiscono a non sprecare energia elettrica, gli esperti hanno dimostrato che, in alcuni casi, la ”luce del futuro” potrebbe incrementare l’inquinamento luminoso che invece si cerca di debellare. Un aumento che rischia di passare inosservato ai sensori di Viirs

  • Il rivelatore antartico di neutrini IceCube ha misurato per la prima volta la probabilità che i neutrini vengano assorbiti dalla Terra in funzione della loro energia e della quantità di materia attraversata. La misura è in accordo con il Modello Standard e apre, inoltre, la possibilità di analizzare l’interno del globo terrestre mediante queste sfuggenti particelle

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