INAF - Astronomical Observatory of Padova

INAF - Astronomical Observatory of Padova is one of the main structures of the National Institute of Astrophysics (INAF). The main activity of the Observatory is to perform scientific research in various  fields of Astrophysics. The Observatory also contributes to  advanced education, assists in the dissemination of knowledge and implements project of education and outreach of Astronomy.

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INAF - Osservatorio Astronomico di Padova

Event 

Title:
Seminario Dr. i Luca Zampieri, Giampiero Naletto, Cesare Barbieri
When:
22.03.2018 - 22.03.2018
Where:
Aula L. Rosino - Dipartimento di Fisica ed Astrono - Padova
Category:
Seminario

Description



Seminars

Giovedi 22 Marzo 2018, h. 14:30 
 Aula L. Rosino Dipartimento di Fisica e Astronomia

  Luca Zampieri, Giampiero Naletto, Cesare Barbieri

   INAF - OAPD, Universita' di Padova
 

 Il progetto Aqueye+Iqueye

Venue

Venue:
Aula L. Rosino - Dipartimento di Fisica ed Astrono
Street:
vicolo dell'Osservatorio 2
ZIP:
35122
City:
Padova

Description

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News – MEDIA INAF

Il notiziario online dell'Istituto Nazionale di Astrofisica
  • Il telescopio spaziale Hubble ha rilevato un’insolita emissione infrarossa proveniente da una stella di neutroni. Due sono le ipotesi al vaglio dei ricercatori: un disco di polvere che circonda la stella di neutroni, oppure un vento energetico proveniente dalla pulsar centrale. La scoperta e le due possibili interpretazioni per l'insolito ritrovamento sono state pubblicate su Astrophysical Journal.

  • La Società italiana di fisica (Sif), il cui Congresso nazionale è in corso in questi giorni all’università della Calabria, ha assegnato il premio “Giuseppe Occhialini” a Elena Pian, astronoma dell’Istituto nazionale di astrofisica a capo del team che, per primo, ha ottenuto lo spettro della coalescenza di una coppia di due stelle di neutroni

  • Criovulcani hanno eruttato lungo tutta la storia di Cerere, ma tale continua attività non ha avuto lo stesso esteso impatto sulla superficie del pianeta nano che ha avuto il vulcanismo basaltico sulla Terra

  • Mappando il movimento orbitale di due nane brune, un team di ricercatori è stato in grado di determinare le loro masse. Si è così scoperto che possono arrivare ad avere una massa pari anche 75 volte quella di Giove, riducendo così la linea di separazione tra stelle e nane brune

  • All’Epsc, il Congresso europeo di planetologia in corso a Berlino, è stato presentato uno studio che, simulando scontri “mordi e fuggi” tra e protopianeti formati in diverse zone del sistema Solare, calcola che una buona parte dell’acqua dei pianeti rocciosi verrebbe proprio da questi incontri occasionali

  • Due articoli pubblicati di recente su Astronomy & Astrophysics, coordinati da Veronica Roccatagliata ed Elena Franciosini dell’Inaf di Arcetri, confermano la natura binaria di due ammassi stellari, misurando per la prima volta – grazie ai dati del satellite Gaia dell’Esa – la separazione spaziale fra i rispettivi subammassi

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