INAF - Astronomical Observatory of Padova

INAF - Astronomical Observatory of Padova is one of the main structures of the National Institute of Astrophysics (INAF). The main activity of the Observatory is to perform scientific research in various  fields of Astrophysics. The Observatory also contributes to  advanced education, assists in the dissemination of knowledge and implements project of education and outreach of Astronomy.

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INAF - Osservatorio Astronomico di Padova

Event 

Title:
Seminario Dr. Julian Merten
When:
24.01.2019 - 24.01.2019
Where:
Aula L. Rosino - Dipartimento di Fisica ed Astrono - Padova
Category:
Seminario

Description

Seminars

Giovedi 24 Gennaio 2019, h. 11:30 
 Aula L. Rosino Dipartimento di Fisica e Astronomia

  Julian Merten 

   INAF - OAS, Bologna
 
 

 Cosmological applications of machine learning

 ABSTRACT

With the ever-increasing data volumes associated with upcoming astronomical surveys and numerical simulations, machine learning has become an attractive framework to not only handle, but optimally exploit all the information in such data. Especially deep learning techniques provide a unique way of describing data in a particularly flexible --data-driven-- way by constructing complex models from a deep chain of simple mathematical operations. In my presentation, I will provide a concise introduction to machine and deep learning and go through a number of applications in the field of cosmology. We will use large computer vision data vectors, convolutional neural networks and a number of different classifiers, including fully-connected neural network, to characterise weak lensing mass maps. In the time-domain we will apply long short-term memory networks to filter radio frequency interference from 21cm radio data and close with a look into the exciting field of generative models as a particular cheap way to produce Mock data. Different forms of generative adversarial networks are deployed in order to create an arbitrary number of galaxy images and galaxy cluster realisations by learning their principal representation from given training sets. 

Venue

Venue:
Aula L. Rosino - Dipartimento di Fisica ed Astrono
Street:
vicolo dell'Osservatorio 2
ZIP:
35122
City:
Padova

Description

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News – MEDIA INAF

Il notiziario online dell'Istituto Nazionale di Astrofisica
  • Un nuovo studio – guidato da Simona Pirani, ricercatrice italiana oggi in Svezia, e firmato fra gli altri da Diego Turrini dell'Inaf Iaps di Roma – mostra come Giove si sia formato quattro volte più lontano dal Sole rispetto alla sua orbita attuale. Solo successivamente sarebbe migrato verso l'interno del Sistema solare, in un periodo di 700mila anni

  • Mentre la sonda israeliana Beresheet continua il suo viaggio verso il nostro satellite naturale, il team della missione rende noto di aver selezionato il sito per l’allunaggio – situato nel Mare Serenitas – sul quale il lander dovrebbe posarsi l’11 di aprile

  • Porta la firma di un volontario, il citizen scientist Kevin M. Gill, questa spettacolare immagine del gigante del Sistema solare, ottenuta elaborando le fotografie scattate dalla JunoCam a bordo della missione Nasa

  • Si chiama AstroQuest ed è l’iniziativa con la quale gli astronomi australiani dell’Icrar hanno deciso di chiedere l’aiuto dei cittadini in quello che si prospetta essere uno dei più grandi progetti di astronomia dei prossimi dieci anni: una gigantesca survey per capire come le galassie crescono e si evolvono. Chiunque può partecipare, aiutando gli astronomi a controllare l’identificazione fatta dal computer ed eventualmente correggerla, colorando le immagini

  • Intervista alla geologa Barbara Cavalazzi, di ritorno dalla prima “Afar Desert Class”: un progetto didattico nel deserto dell’Etiopia per spiegare ai bimbi delle elementari e ai loro insegnanti come si studiano la Terra e gli altri pianeti – e le tante risorse che il nostro pianeta ci mette a disposizione

  • Cinque ricercatori dell’Osservatorio astronomico dell’Inaf di Palermo hanno identificato circa 11mila stelle giovani e oltre 3600 stelle di sequenza principale appartenenti all’associazione Scorpius OB2. I risultati sono pubblicati su Astronomy & Astrophysics 

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