Far infrared emission of nearby galaxies

The study concerns with the emission from dust in galaxies in the approximate wavelength range from 10-1000 micron. It combines Spitzer, Herschel and Planck satellite data in order to build a detailed picture of the interaction between star formation and far-infrared emission in nearby galaxies. Understanding the infrared emission from nearby galaxies is of particular interest because star forming galaxies can often only be observed at very large distances in this waveband. Therefore, if we are to understand the very distant, very young objects, that we see in the early Universe, we must first understand those that are close enough to permit detailed study.

Figure 1: component modified black body fits to some example galaxies selected from the Planck Early Release Compact Source Catalogue.

Person: Marcel Clemens, Gianfranco DeZotti, Mattia Negrello, Roberto Rampazzo.
Collaborators: L. Bonavera, Joaquin Gonzales Nuevo, L. Danese, J. Davies.

Recent publication: Negrello M., et al., 2013, MNRAS, 429, 1309; Auld R., et al., 2013, MNRAS, 428, 1880; Davies J.I., et al., 2013, MNRAS, 428, 834; Davies J.I., et al., 2012, MNRAS, 419, 3505; Clemens M.S., Panuzzo P., Rampazzo R., Vega O., Bressan A., 2011, MNRAS, 412, 2063; Baes M., et al., 2010, A&A, 518, L53; Clemens M.S., et al., 2010, A\&A, 518, L50

News – MEDIA INAF

Il notiziario online dell'Istituto Nazionale di Astrofisica
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  • Inauguriamo con quest’intervista a Lorenzo Amati, principal investigator di Theseus, uno speciale in tre puntate dedicato alle missioni – Theseus, appunto, Spica ed EnVision – in corsa per la selezione M5 dell’Esa, l’Agenzia spaziale europea

  • I protoni presenti nei nuclei degli atomi più pesanti sembrano avere in media più “vigore” dei neutroni, e questo proprio per il fatto di essere in minoranza. Fenomeno che dovrebbe dunque presentarsi ancora più marcato nelle stelle di neutroni. Lo studio oggi su Nature

  • Sono fino a mille volte più luminose della Via Lattea, ma oscurate da gas e polveri: gli astronomi le hanno chiamate Hot Dog. Per la prima volta, grazie a uno studio guidato da Luca Zappacosta dell'Inaf di Roma, possiamo vedere queste galassie in dettaglio nei raggi X

  • Al secondo tentativo è felicemente riuscito il lancio della sonda Nasa Parker Solar Probe, che studierà il Sole molto da vicino. Era presente anche il fisico che teorizzò 60 anni fa l’esistenza del vento solare, Eugene Parker, a cui la missione è dedicata

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