Current Studies - Feasibility Studies

Feasibility Studies

OAPd researchers and technologists participate with their specific expertise in several feasibility (aka "Phase A") studies for future instrumentation and telescopes, to help develop optimized concepts for the science they're intended to perform.

The early involvement in these projects ensure that OAPd researchers will have a privileged access to the resulting instruments once they will become operational, and that will acquire the know-how to best exploit their scientific output.

The feasibility studies in which OAPd is currently involved include: EPICS, a "planet hunter" instrument for the European Extremely Large Telescope (E-ELT), PLATO, a candidate ESA mission for exoplanets detection and characterization and for astereoseismology, the multi-conjugate adaptive optics module for the E-ELT and the European Solar Telescope (EST), a proposed, large aperture (3-5m) telescope for the study of the Sun.


Feasibility - Past Studies

 

News – MEDIA INAF

Il notiziario online dell'Istituto Nazionale di Astrofisica
  • «Ho ancora un sogno prezioso, custodito gelosamente da tempo immemore: poter osservare la volta tersa e stellata del cielo e poterne scorgere il fascino con i miei stessi occhi». Un sogno che l’autrice di questo articolo, Patrizia Faccaro, affetta da retinite pigmentosa, potrà realizzare domani, sabato 14 luglio, all’Osservatorio di Serra La Nave dell’Inaf di Catania

  • Usando in sinergia la potenza dei telescopi spaziali Hubble e Gaia, gli astronomi hanno ottenuto la misurazione a oggi più precisa del tasso di espansione dell'universo: 73.5 km/s per megaparsec. Un risultato che sancisce l’incompatibilità fra il tasso di espansione dell'universo vicino e quello del lontano universo primordiale derivato dalle misure del satellite Planck

  • Tra fotografie ravvicinate ad alta risoluzione, immagini stereoscopiche da ammirare in tre dimensioni e gif animate, il rugoso asteroide a forma di diamante continua a offrirci uno spettacolo senza precedenti

  • Nell’immagine ottenuta con le 64 antenne a parabola del radiotelescopio MeerKat, inaugurate oggi nel deserto del Karoo, è possibile vedere i filamenti che disegnano il centro della nostra galassia: scoperti negli anni Ottanta, sono ancora un mistero per gli scienziati

  • Ecco come un team a guida italiana ha condotto le indagini che hanno portato a incastrare definitivamente il blazar Txs 0506+056 come responsabile del neutrino ad alta energia rivelato il 22 settembre 2017 da IceCube. I risultati sono stati pubblicati su Mnras

  • Per la prima volta si è visto un oggetto celeste emettere sia fotoni sia neutrini. Con il consenso dell’autrice, l’astrofisica dell’Inaf Patrizia Caraveo, vi riproponiamo questo articolo pubblicato sul Sole 24 Ore

Go to top

We use cookies to improve our website and your experience when using it. Cookies used for the essential operation of the site have already been set. To find out more about the cookies we use and how to delete them, see our privacy policy.

I accept cookies from this site.

EU Cookie Directive Module Information