Privacy

Privacy

Informazioni personali

Viene considerata "informazione personale" ogni informazione relativa alla persona fisica, che, a seguito di numero, simbolo, marchio o altro identificativo possa essere, tramite esso, identificata.
Il sito è navigabile senza rivelare la propria identità o fornire informazioni personali.

Informazioni raccolte automaticamente

Visitando il sito vengono raccolte automaticamente le seguenti informazioni:

  1. Hostname dell'utente o indirizzo di Internet Protocol dell'utente che chiede accesso al sito
  2. Intestazione HTTP, e la stringa "user agent" che comprende: il tipo e la versione di browser utilizzato e il sistema operativo con il quale il browser stesso funziona.
  3. System date. La data e il momento della visita dell'utente.
  4. Richiesta completa. L'esatta richiesta formulata dall'utente.
  5. Content length. La consistenza, in bytes, di ogni documento inviato all'utente
  6. Metodo. La modalità di richiesta utilizzata
  7. Universal Resource Identifier (URI). La collocazione delle risorse nel server.
  8. La stringa di Richiesta della URI, ovvero tutto quello che si trova dopo il punto di domanda nella URI.
  9. Protocollo. Il protocollo di trasmissione e la versione utilizzata.

Nessuna delle informazioni precedentemente elencate costituisce una "informazione personale"

Le informazioni raccolte automaticamente vengono utilizzate ai fini della realizzazione di indagini statistiche su accesso e uso.

Cookie

I Cookie sono semplici files di testo che vengono immagazzinati nel web browser del visitatore, per potere distinguere tra di loro gli utenti del sito.
L'uso di cookie è una pratica standard all'interno dei siti internet.

I cookie di sessione, che possono essere creati automaticamente per accedere ad alcuni servizi non contengono informazioni personali e sono, quindi, rispettosi della privacy dell'utente.

Il software e l'hardware utilizzati per accedere al sito, consentono di rifiutare nuovi cookie o di cancellare quelli già esistenti. Rifiutare o cancellare un cookie può limitare la capacità di utilizzare al meglio dei servizi offerti da questo sito.

Collegamento a siti web esterni a www.oapd.inaf.it

Il sito web INAF Padova dei collegamenti ad altri siti di cui INAF Padova non è responsabile.

News – MEDIA INAF

Il notiziario online dell'Istituto Nazionale di Astrofisica
  • Si tratta della coppia di buchi neri supermassicci più stretta finora osservata. La ridotta distanza orbitale e la grande massa dei due oggetti (in totale, quaranta milioni di volte la massa del Sole) preannuncia una coalescenza imminente e - magari - una nuova rilevazione di onde gravitazionali.

  • Gli scienziati hanno sostenuto per decenni che i raggi cosmici sono accelerati, fino alle energie più alte osservate, in quel che rimane dopo l’esplosione di una supernova. Tuttavia i telescopi Magic hanno osservato che quello che finora era considerato uno dei migliori candidati, il residuo della supernova Cassiopeia A, non dispone in realtà dell’energia richiesta

  • Presentato ieri all'European Planetary Science Congress un white paper che illustra le sfide da superare dalla nascente industria mineraria spaziale. Uno scambio tra comunità scientifica e imprese per rendere questa nuova corsa all'oro una realtà.

  • Il radiotelescopio Alma ha catturato la straordinaria bellezza di una delicata bolla di materiale espulso dall'esotica stella rossa U Antliae. Queste osservazioni aiuteranno gli astronomi a capire meglio come si evolvono le stelle durante le ultime fasi del loro ciclo vitale

  • Un nuovo modello 3D di una deflagrazione avvenuta nella binaria V745 Sco, formata da una gigante rossa e una nana bianca, sta aiutando gli astronomi a comprendere meglio questo sistema esplosivo. A svilupparlo è stato un team guidato da Salvatore Orlando dell’Inaf di Palermo

  • Potrebbe esserci una relazione tra lo spiaggiamento di una trentina di capodogli, avvenuto a inizio 2016 sulle coste del Mare del Nord, e due tempeste geomagnetiche innescate da eruzioni di plasma solare registrate pochi giorni prima. Ne è convinto un gruppo di ricerca europeo, ma è atteso a breve anche uno studio estensivo della Nasa sull’eventuale correlazione tra spiaggiamenti di cetacei e tempeste solari

Go to top

We use cookies to improve our website and your experience when using it. Cookies used for the essential operation of the site have already been set. To find out more about the cookies we use and how to delete them, see our privacy policy.

I accept cookies from this site.

EU Cookie Directive Module Information