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January 2018

  • 18-1-2018 ore 11.30 Andre' Moitinho (Lisbon University) "Enabling a visual based exploration of the Gaia archive and other large data sets"

  • 25-1-2018 ore 11.30 Alan Garcia (Universita' di Padova) "Balmer emission along the 4DE1 main sequence"

  • 26-1-2018 ore 11.30 Zuhui Fan (Department of Astronomy, School of Physics, Peking University) "Cosmological studies with weak lensing peak statistics"

February 2018

  • 1-2-2018 ore 11.30 Fabrizio Bonoli (Dipartimento di Fisica e Astronomia, Università di Bologna) "Is the Guido Horn d’Arturo’s tessellated telescope really the forefather of the modern large multi-mirror telescopes?"

  • 15-2-2018 ore 11.30 Maryloli Martnez-Aldama (Instituto de Astrofisíca de Andalucía) "Extreme accretor quasars at high redshift"

  • 22-2-2018 ore 11.30 Alexander J. Mustill (Lund Observatory, Department of Astronomy & Theoretical Physics, Lund University) "Dynamics of compact planetary systems"

  • 23-2-2018 ore 11.30 Richard Anthony D'Souza (Specola Vaticana) "Titolo da decidere"

March 2018

  • 8-3-2018 ore 11.30 Hans-Walter Rix (MPIA Heidelberg) "Titolo da decidere"

  • 22-3-2018 ore 11.30 Luca Zampieri, Giampiero Naletto, Cesare Barbieri (OA-Univ Padova) "Il progetto Aqueye+Iqueye"



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News – MEDIA INAF

Il notiziario online dell'Istituto Nazionale di Astrofisica
  • Caldo, insetti e ore interminabili di lavoro: questo e molto altro è lavorare nell'Outback in Australia Occidentale. Tutto per installare antenne a bassa frequenza del progetto Square Kilometre Array. Sono le prime 256 di 130mila e l'installazione verrà completata nei prossimi anni. L'Italia è uno dei partner principali del consorzio che si occupa di queste antenne, dalla simpatica forma ad albero di Natale

  • L'aggiunta di Apex all’Event Horizon Telescope rivela nuovi dettagli nella struttura asimmetrica e non puntiforme della sorgente Sgr A * al centro della Via Lattea. Il miglioramento della risoluzione angolare conseguito grazie ad Apex rivela ora dettagli dell’ordine di 36 milioni di km: dimensioni che sono solo 3 volte più grandi dell'ipotetica dimensione del buco nero (3 raggi di Schwarzschild). Tutti i dettagli su The Astrophysical Journal.

  • Questo specchio fungerà da "occhio" per il network di radio antenne MeerKat, uno dei precursori del progetto Square Kilometre Array, e si aggiunge agli strumenti presenti nel deserto Karoo in Sudafrica

  • Il rover della Nasa ha perforato con successo un buco profondo circa cinque centimetri sul suolo marziano e raccolto un campione di polvere di roccia. Si tratta del primo campione ottenuto con il trapano da quando il sistema di perforazione aveva smesso di funzionare

  • Un team di astronomi guidato da Raffaella Anna Marino e Sebastiano Cantalupo del Politecnico di Zurigo ha recentemente scoperto, grazie a quasar impiegati come ”fari cosmici”, dieci galassie primitive e povere di stelle

  • L'atmosfera della cometa 67P/Churyumov-Gerasimenko è tutt'altro che omogenea. Oltre agli improvvisi scoppi di gas e polvere, all’alba si possono osservare fenomeni ricorrenti, quotidiani, dove il gas sublimato e la polvere da lui trascinata, si concentrano per formare strutture a forma di getti. Un nuovo studio Nature Astronomy identifica nella strana forma della cometa la causa principale di questi getti

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