Technology

At the Astronomical Observatory of Padova there is a long standing tradition of technological activities in the optical and infra-red domain, both for ground-based and space observatories. OAPd has a long experience in the design and realization of opto-mechanics, electronics, detector control systems, cryogenics and control software for optical and infrared instrumentation for some of the world's largest telescopes (like, e.g., LBT or VLT) and for space missions. This experience is applied in a number of projects currently active, which are listed below. A strong link exists between technological activities and scientific research conducted at the Observatory. This is testified by the work done on the elaboration of science cases for future projects performed by OAPd scientists and their qualified participation to the science groups of projects both on-going and currently in the conceptual stage. Besides the current projects that are the application of OAPd knowledge and expertise to endeavours of interest to the local scientific community, other technological activities are put in place by OAPd staff, in order to develop new competencies, get involved with meaningful roles in new projects for the realization of future observing facilities and instrumentation, and transfer to the Industry the know-how accumulated.


Technology Past projects Laboratories

News – MEDIA INAF

Il notiziario online dell'Istituto Nazionale di Astrofisica
  • Forma probabilmente sferica, tonalità rosata, diametro stimato attorno ai 500 km e distanza record: 120 unità astronomiche. Questo l’identikit provvisorio di 2018 Vg18, l‘oggetto celeste più distante che sia mai stato osservato nel Sistema solare. I ricercatori ritengono che si possa trattare di un pianeta nano

  • Il “Libro dell’Anno” Treccani ospita nella sezione dedicata agli eventi scientifici un articolo di Eleonora Ferroni dedicato alla missione della Nasa Parker Solar Probe, partita dalla Terra il 12 agosto 2018 con l’intento di volare, per la prima volta nella storia dell’esplorazione spaziale, in prossimità della corona, la parte più esterna dell’atmosfera solare. Ve lo riproponiamo con il consenso dell’autrice

  • Sabato 22 dicembre l’asteroide (163899) 2003 SD220 passerà, sfrecciando a oltre 22mila km/h, a “soli” 2,8 milioni di km dalla Terra. L’Asi, l’Inaf e la Nasa lo stanno tenendo sotto controllo usando alcuni radiotelescopi – fra quali Srt e quello di Medicina – in modalità radar

  • Anche la suite di quattro strumenti dedicati all’osservazione delle particelle presenti nell’ambiente del pianeta Mercurio è stata accesa e testata con pieno successo. Si conclude nel migliore dei modi la campagna di commissioning di tutto il payload di BepiColombo, in attesa di un’altra fase cruciale: la prima accensione nello spazio dei motori della sonda

  • Gli esperti stavano studiando una gigantesca giovane stella, quando hanno scoperto che si tratta di un bizzarro sistema binario. La secondo stella è molto più debole e piccola della prima, ma in futuro potrebbe dare origine a formazione planetaria

  • I ricordi personali di chi ha conosciuto e lavorato con il premio Nobel 2002 per la Fisica e ha voluto testimoniarlo qui, sulle pagine di Media Inaf: Salvatore Sciortino, Sperello di Serego Alighieri, Gianni Zamorani, Piero Rosati, Stefano Borgani, Roberto Gilli, Maurizio Paolillo e Paolo Tozzi

Edu INAF - Risorse e iniziative per la scuola e la società dell'INAF

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