Research and development studies

OAPd has a technological research and development program, whose aim is to explore new ideas and develop new techniques, and that is of fundamental importance to enable the participation of the Observatory to future projects for the realization of new instruments and telescopes.

The programs currently active, reflect the main domain of technological expertise present in OAPd, ranging from innovative methods for wavefront sensing, to the investigation of new components for the development of innovative instrumentation in the optical and infrared domains.


Research and Development - Past Studies

 

News – MEDIA INAF

Il notiziario online dell'Istituto Nazionale di Astrofisica
  • Come fornire cibo in modo sostenibile ai futuri esploratori spaziali? Si pensa alla possibilità di coltivare su altri pianeti. Un gruppo di ricercatori dell'Università di Zurigo e dell'Università di Scienze Applicate e Arti di Lucerna ha studiato il processo di micorriza come metodo essenziale per fornire nutrimento alle piante in condizioni estreme come quelle extraterrestri

  • Formate perlopiù da idrogeno molecolare e ricche di monossido di carbonio, queste “nuvolette” si trovano a 26mila anni luce di distanza da noi, e orbitano ad alta velocità a circa un anno luce dal buco nero centrale della Via Lattea, Sagittarius A*

  • Il Festival della Scienza rinnova l’appuntamento a Genova. Undici giorni di conferenze, laboratori, mostre, spettacoli ed eventi speciali dedicati a visitatori di ogni fascia d’età, con un nuovo tema portante: Cambiamenti. Nelle sale del Munizioniere di Palazzo Ducale la mostra istituzionale Inaf "Da zero a ∞". Equazioni, formule e incognite di una rappresentazione simbolica del cosmo

  • Il lancio è avvenuto alle 03:45:28 dalla base di Kourou. È una missione nippo-europea che svelerà i segreti 
del primo pianeta del Sistema solare. Nichi D’Amico: «È l’inizio di una nuova grande avventura per l’Inaf, che vede diversi principal investigators coinvolti»

  • Un telegramma astronomico pubblicato ieri dal team del satellite Agile dà notizia di un improvviso incremento nell’emissione gamma della Nebulosa del Granchio. Ce ne parla Marco Tavani dell’Inaf Iaps di Roma, responsabile scientifico della missione

  • Serena è la suite di strumenti dedicata allo studio delle particelle presenti nell'ambiente attorno a Mercurio, pronta per decollare a bordo della missione BepiColombo. A lei il compito di raccogliere informazioni sulla tenue atmosfera del pianeta e su come questa interagisca con l'attività del vicino Sole. L'intervista a Stefano Orsini, dell'Inaf, responsabile scientifico di Serena

Edu INAF - Risorse e iniziative per la scuola e la società dell'INAF

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