AFOSC spectrograph

The Asiago Faint Object Spectrograph and Camera (AFOSC) is a focal reducer type spectrograph/camera twin of DFOSC, the instrument installed at Danish 1.54 m telescope at la Silla. It is installed at the Cassegrain focus of the 182 cm telescope. This enables imaging, spectroscopy, a resolution accuracy of 240 up to 3600, and polarimetry, to be performed.
The instrument is now equipped with a new CCD (technical details of the new chip are given here which turned out to be very similar, in terms of QE and physical dimensions to the previous CCD used with AFOSC. 

Afosc technical data

schema afosc

 
  Collimator focal length   234.27 mm
  Collimator Linear Field    52.9 X 52.9 mm2
  Beam Diameter   27.4 mm
  Camera Focal Length   159.35 mm
  Camera Linear Field   24.58X 24.58 mm2
  Reduction Ratio   0.68
  Input f-number   f/8.97
  Output f-number   f/6.10
  Input scale   12.64”/mm
  Output scale   18.59”/mm
  Field of view   8.85’ × 8.85'
  CCD Pixel scale   0.26”/pixel
  Wavelength Coverage   330 - 1100 nm
  Limiting Spectral Resolution
  7350

AFOSC user manual (pdf file)

Extinction curve for Ekar (txt file)

AFOSC atlas comparision spectra (pdf file)

back

News – MEDIA INAF

Il notiziario online dell'Istituto Nazionale di Astrofisica
  • Forma probabilmente sferica, tonalità rosata, diametro stimato attorno ai 500 km e distanza record: 120 unità astronomiche. Questo l’identikit provvisorio di 2018 Vg18, l‘oggetto celeste più distante che sia mai stato osservato nel Sistema solare. I ricercatori ritengono che si possa trattare di un pianeta nano

  • Il “Libro dell’Anno” Treccani ospita nella sezione dedicata agli eventi scientifici un articolo di Eleonora Ferroni dedicato alla missione della Nasa Parker Solar Probe, partita dalla Terra il 12 agosto 2018 con l’intento di volare, per la prima volta nella storia dell’esplorazione spaziale, in prossimità della corona, la parte più esterna dell’atmosfera solare. Ve lo riproponiamo con il consenso dell’autrice

  • Sabato 22 dicembre l’asteroide (163899) 2003 SD220 passerà, sfrecciando a oltre 22mila km/h, a “soli” 2,8 milioni di km dalla Terra. L’Asi, l’Inaf e la Nasa lo stanno tenendo sotto controllo usando alcuni radiotelescopi – fra quali Srt e quello di Medicina – in modalità radar

  • Anche la suite di quattro strumenti dedicati all’osservazione delle particelle presenti nell’ambiente del pianeta Mercurio è stata accesa e testata con pieno successo. Si conclude nel migliore dei modi la campagna di commissioning di tutto il payload di BepiColombo, in attesa di un’altra fase cruciale: la prima accensione nello spazio dei motori della sonda

  • Gli esperti stavano studiando una gigantesca giovane stella, quando hanno scoperto che si tratta di un bizzarro sistema binario. La secondo stella è molto più debole e piccola della prima, ma in futuro potrebbe dare origine a formazione planetaria

  • I ricordi personali di chi ha conosciuto e lavorato con il premio Nobel 2002 per la Fisica e ha voluto testimoniarlo qui, sulle pagine di Media Inaf: Salvatore Sciortino, Sperello di Serego Alighieri, Gianni Zamorani, Piero Rosati, Stefano Borgani, Roberto Gilli, Maurizio Paolillo e Paolo Tozzi

Go to top

We use cookies to improve our website and your experience when using it. Cookies used for the essential operation of the site have already been set. To find out more about the cookies we use and how to delete them, see our privacy policy.

I accept cookies from this site.

EU Cookie Directive Module Information