The ACS Nearby Survey Treasury

hs-2008-35-a-web print
Figure 1:  Some of the galaxies imaged by ANGST, from the NASA press release STScI-PRC2008-35.

ANGST (ACS Nearby Galaxy Survey Treasury) is a HST Treasury Proposal aimed to directly measure the star formation history (SFH) of a complete volume-limited sample of nearby galaxies. The sample includes 69 galaxies within 4 Mpc, covering a 104 range in their luminosities, including both isolated and close galaxies, great spirals, irregulars an dwarf spheroidals. ANGST is complemented by the archival proposal ANGRRR (Archive of Nearby Galaxies: Reduce, Reuse, Recycle).

ANGST/ANGRRR has so far provided homogeneous multicolor photometry for more than 14 million stars in 69 galaxies (Dalcanton et al. 2009). It has found that massive spirals such as M81 have formed most of their stars more than 7 Gyr ago (Williams et al. 2009). It has been verified the consistency between several SFH indicators for young populations (Gogarten et al. 2009). The data analyses are being performed using Padova stellar evolutionary models and new tables of bolometric corrections, colour-temperature relations, and extinction coefficients in the HST photometric systems (Girardi et al 2008).

As the main optical survey has finished, data analysis proceeds and is being complemented by a series of observations at other wavelengths. Particularly interesting are the extensions to near-infrared, which allow a complete census of the red supergiants and asymptotic giant branch stars in these galaxies.

 

People: L. Girardi

Collaboration: J. Dalcanton (PI, Univ. Washington, Seattle), plus the ANGST-ANGRRR team, J. Melbourne (Caltech) and P. Marigo (Padova Univ.)

 Publications: Gogarten et al. (2009)  ApJ 691,115; Williams et al. (2009), AJ 137,419; Girardi et al. (2008), PASP 120,583; Dalcanton et al. (2009), ApJ, accepted;

News – MEDIA INAF

Il notiziario online dell'Istituto Nazionale di Astrofisica
  • Sulla rivista Science è uscito uno studio che mostra le immagini della galassia più luminosa dell'universo nell'atto di spogliare quasi metà della massa di tre delle sue vicine più piccole. La luce di questa galassia, nota come W2246-0526, ha impiegato 12.4 miliardi di anni per raggiungerci e noi la stiamo vedendo ora com’era quando il nostro universo aveva solo un decimo della sua età attuale

  • Per la prima volta è stata individuata una possibile stella progenitrice per una supernova di tipo Ic. Secondo due ricerche indipendenti, dovrebbe essere una stella massiccia da una cinquantina di masse solari, così calda da perdere gli involucri esterni di idrogeno ed elio, o forse defraudata da una stella compagna

  • Le stelle della nostra galassia dovrebbero girare intorno al nucleo con un moto di rotazione in equilibrio dinamico. Analizzando i dati del satellite Gaia è stato possibile ottenere le più estese mappe di velocità delle stelle della nostra galassia. Mappe che mettono in discussione l’ipotesi che le stelle ruotino con soli moti circolari: sono stati, infatti, rivelati moti radiali e verticali e differenze nella velocità di rotazione in diverse zone stellari

  • Un agile volume scritto da una giornalista con dottorato in astronomia racconta la storia della scoperta dei buchi neri – delle osservazioni, degli scienziati e delle sfide tecnologiche che ci hanno portato a svelarne il comportamento.

  • Il cratere misura più di 31 chilometri di diametro e per questo è stato collocato tra i 25 più grandi crateri da impatto sulla Terra. È rimasto sotto il ghiaccio per migliaia di anni

  • Al vertice di collaborazione scientifica e tecnologica fra i due paesi erano presenti anche il premier indiano, Narendra Modi, e il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, che ha citato tra i progetti di grande rilevanza strategica per l’Italia Ska ed Elt. Il resoconto di Luca Valenziano, rappresentante della presidenza Inaf

Edu INAF - Risorse e iniziative per la scuola e la società dell'INAF

Go to top

We use cookies to improve our website and your experience when using it. Cookies used for the essential operation of the site have already been set. To find out more about the cookies we use and how to delete them, see our privacy policy.

I accept cookies from this site.

EU Cookie Directive Module Information