Visite per il pubblico

Le proposte per il pubblico di INAF - Osservatorio Astronomico di Padova in Asiago sono rivolte principalmente a studenti, insegnanti e gruppi organizzati nel periodo scolastico (da ottobre a giugno), ai singoli turisti nei mesi estivi (da giugno a settembre), nella settimana di Natale, nel  primo sabato di ogni mese e in occasione di particolari eventi.

Nella Sala Multimediale, struttura divulgativa e didattica situata all’interno di una delle cupole dell’Osservatorio, si organizzano giornalmente incontri informativi, conferenze per studenti, aggiornamenti per insegnanti, osservazioni guidate del cielo.

Lo scopo principale degli incontri è di far conoscere al grande pubblico come si svolge il lavoro degli astronomi, come vengono realizzati i telescopi, quali sono oggi i migliori strumenti per la ricerca astronomica e i risultati ottenuti. Viene poi approfondito un particolare argomento (il sistema solare, l'evoluzione stellare, le galassie, la cosmologia ...) a seconda delle esigenze dell'uditorio.

L'incontro si conclude, tempo permettendo, con l'osservazione del cielo tramite gli strumenti - binocoli e telescopi amatoriali - di cui la sala è dotata. Tuttavia, proprio per la possibilità di non trovare buone condizioni metereologiche, l'aspetto informativo e didattico viene priviliegiato rispetto a quello osservativo.

E' sempre necessaria la prenotazione.  Per i contenuti delle conferenze proposte si consiglia ai genitori di venire con bambini in età scolare. In estate organizziamo incontri per famiglie.

 

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VISITE GUIDATE AL TELESCOPIO 182 DI CIMA EKAR

Nel periodo estivo, quando la strada che conduce a Cima Ekar è libera da ghiaccio e neve, è possibile visitare su prenotazione il telescopio Copernico 182 cm.

Guidati da un astronomo, si può accedere nell'officina dove viene effettuata l'alluminatura degli specchi, nella sala di controllo del telescopio e infine salire nella cupola che ospita il maggior strumento presente sul suolo italiano.

La cupola di Cima Ekar presenta delle barriere architettoniche e perciò' non è fruibile per i portatori di handicap.

Periodicamente ci sono anche delle proposte serali nelle quali un ristretto gruppo di visitatori può seguire il lavoro notturno dell'astronomo ad un telescopio professionale.

INIZIATIVE PER ILPUBBLICO - NATALE 2018 (pdf)
 
 
 

 

  
 
 
 

 

 

 

 

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News – MEDIA INAF

Il notiziario online dell'Istituto Nazionale di Astrofisica
  • Un nuovo studio per una scoperta non così nuova: l’individuazione della materia barionica “mancante”. Trovata ora da un team guidato da Orsolya Kovacs del CfA di Harvard, ma in realtà già individuata da Fabrizio Nicastro dell’Inaf di Roma e colleghi l’anno scorso

  • Una serie di 25 articoli pubblicati su Astronomy & Astrophysics, molti dei quali firmati anche da ricercatrici e ricercatori dell’Inaf e dell’Università di Bologna, getta nuova luce su molte aree di ricerca, fra le quali la fisica dei buchi neri e lo studio dell’evoluzione degli ammassi di galassie

  • Faglie profonde solcano la superficie della cometa 67P/Churyumov-Gerasimenko. Faglie originate da deformazioni meccaniche. Un articolo pubblicato oggi su Nature Geoscience, firmato tra gli altri da ricercatori dell’Istituto nazionale di astrofisica e dell’Università di Padova, le analizza a un livello di dettaglio mai raggiunto prima

  • Gli scienziati ipotizzano che alle temperature e densità estremamente elevate alle quali si verifica la fusione di due stelle di neutroni possa avvenire una transizione di fase nella quale i neutroni si dissolvono nei loro costituenti: quark e gluoni. Due gruppi di ricerca internazionali mostrano come ci dovremmo aspettare la firma di una tale transizione di fase nell’onda gravitazionale prodotta dall’evento

  • Come abili surfisti, le particelle di vento solare con la giusta velocità possono “prendere” l’onda di plasma, sottraendovi energia. Un processo noto come smorzamento di Landau, mai misurato prima in un plasma astrofisico

  • Nebulose luminose che si formano quando i getti espulsi dalla stella appena nata collidono con il materiale circostante. L’immagine è del telescopio spaziale Hubble di Nasa ed Esa

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