Immagini acquisite al  telescopio Schmidt 67/92 di Cima Ekar

Le seguenti immagini sono state ottenute al telescopio Schmidt 67/92 con il CCD donato dai Rotary Clubs vicentini e Distretto 2060 in occasione del 2009 Anno Internazionale dell'Astronomia e sono di proprietà dell'INAF di Padova e Asiago (c)

Osservatore: Paolo Ochner - elaborazioni: S. Dalle Ave, P. Ochner
Per utilizzarle scrivere a comunicazione@oapd.inaf.it

 

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News – MEDIA INAF

Il notiziario online dell'Istituto Nazionale di Astrofisica
  • Nel centro storico di Macerata, nelle Marche, una grande iniziativa di divulgazione astronomica: 60 appuntamenti e 45 relatori nell’arco di quattro giornate, dedicate ciascuna a un tema specifico: pianeti, onde gravitazionali, Luna e near-Earth objects

  • Come immagine della settimana l’Eso ha scelto una suggestiva fotografia di Yuri Beletsky. Raffigura la costellazione di Orione al di sopra dell’esile passerella che collega il telescopio di 3,6 metri dell'Eso al Coudé Auxiliary Telescope, entrambi situati a La Silla, in Cile

  • Nei giorni scorsi è scomparso, dopo una lunga malattia, il fisico e cosmologo Giuseppe “Bepi” Tormen dell’Università di Padova. Pubblichiamo il ricordo scritto dall’astrofisico Luigi Guzzo, suo collega e amico da sempre

  • I ricercatori hanno identificato 121 esopianeti giganti che potrebbero avere satelliti naturali abitabili: esolune potenzialmente in grado di offrire un ambiente favorevole alla vita, forse persino migliore della Terra. Lo studio su The Astrophysical Journal

  • Un nuovo studio franco-cinese mette in dubbio la necessità di contemplare l’effetto di una materia oscura per spiegare i moti stellari delle piccole galassie con poche stelle che si trovano in prossimità della Via Lattea

  • Il raro fenomeno che porta alla disgregazione delle stelle è noto come evento di distruzione mareale e si verifica quando una stella viene catturata dal buco nero supermassiccio tramite la sua invincibile attrazione gravitazionale. Non c'è scampo: l'oggetto viene fatto a pezzi e addio stella. Lo studio è stato pubblicato oggi su Science. Il commento di Marco Bondi dell'Inaf di Bologna

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