Come raggiungere la sede di Asiago

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mappina  asiagoOsservatorio di Asiago - sala multimediale

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Osservatorio di Cima Ekar

La cittadina di Asiago (alt. 1000) è al centro dell' importante area turistica dell'Altopiano dei 7 Comuni. Situata a 90 km da Padova è facilmente raggiungibile da diverse vie d'accesso tra cui un'autostrada che porta proprio alle sue basi.

 

COME RAGGIUNGERCI IN AEREO

Aeroporto di Verona – Villafranca ( Km. 106)
Aeroporto di Venezia (Marco Polo) (Km. 121)
Aeroporto di Treviso

COME RAGGIUNGERCI IN TRENO

Asiago non è raggiungibile direttamette con il treno.
Le stazioni più vicine sono: Vicenza , Bassano del Grappa , Thiene, Padova da cui partono numerose corse giornaliere di autobus che portano ad Asiago.

AUTUBUS

Per gli orari dei bus consultare i siti:
FTV
(Vicenza, Bassano, Thiene), e SITA
(Padova, line stagionali dirette o per Vicenza)

COME RAGGIUNGERCI IN AUTO

Autostrada Milano–Venezia (Serenissima) fino a Vicenza, imboccare l’autostrada Valdastico (A31) uscita Piovene Rocchette. Prendere la SS 349 fino ad Asiago (Km. 24).
Da Vicenza: SS 349 per Thiene – Asiago (Km 55)
Da Bassano del Grappa (strada della fratellanza) per Conco – Asiago (Km. 35)
Da Trento – Lavarone – Asiago (Km 64)

 

DA ASIAGO AGLI OSSERVATORI

Osservatorio di Asiago - Via dell'Osservatorio 8, 36012 Asiago (VI)
Dal centro di Asiago si esce in direzione Bassano del Grappa, ( SP 72). Alla chiesetta di S. M. Maddalena , si svolta a sinistra e subito dopo a destra. Si percorre tutta la salita al termine della quale si entra in Osservatorio.

Osservatorio di Cima Ekar - Località Cima Ekar, Asiago (VI)
Dal centro di Asiago si esce in direzione Bassano del Grappa, si percorre la SP 72 per circa 6 km. Oltrepassata l’osteria Fontanella, subito dopo la curva, si prende la prima strada a sinistra. Si percorre tutta la salita, al termine della quale si entra in Osservatorio.

News – MEDIA INAF

Il notiziario online dell'Istituto Nazionale di Astrofisica
  • Nel centro storico di Macerata, nelle Marche, una grande iniziativa di divulgazione astronomica: 60 appuntamenti e 45 relatori nell’arco di quattro giornate, dedicate ciascuna a un tema specifico: pianeti, onde gravitazionali, Luna e near-Earth objects

  • Come immagine della settimana l’Eso ha scelto una suggestiva fotografia di Yuri Beletsky. Raffigura la costellazione di Orione al di sopra dell’esile passerella che collega il telescopio di 3,6 metri dell'Eso al Coudé Auxiliary Telescope, entrambi situati a La Silla, in Cile

  • Nei giorni scorsi è scomparso, dopo una lunga malattia, il fisico e cosmologo Giuseppe “Bepi” Tormen dell’Università di Padova. Pubblichiamo il ricordo scritto dall’astrofisico Luigi Guzzo, suo collega e amico da sempre

  • I ricercatori hanno identificato 121 esopianeti giganti che potrebbero avere satelliti naturali abitabili: esolune potenzialmente in grado di offrire un ambiente favorevole alla vita, forse persino migliore della Terra. Lo studio su The Astrophysical Journal

  • Un nuovo studio franco-cinese mette in dubbio la necessità di contemplare l’effetto di una materia oscura per spiegare i moti stellari delle piccole galassie con poche stelle che si trovano in prossimità della Via Lattea

  • Il raro fenomeno che porta alla disgregazione delle stelle è noto come evento di distruzione mareale e si verifica quando una stella viene catturata dal buco nero supermassiccio tramite la sua invincibile attrazione gravitazionale. Non c'è scampo: l'oggetto viene fatto a pezzi e addio stella. Lo studio è stato pubblicato oggi su Science. Il commento di Marco Bondi dell'Inaf di Bologna

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