Staff  (personale nella sede di Asiago-Ekar)

 
Nome
Sede
Telefono
Ruolo
1
  Chiomento Venerio
  Ekar
  0424 462032
  CTER
2
  Dalle Ave Sergio
  Asiago
  0424 600046
  CTER
3
  Frigo Aldo
  Ekar
  0424 462032
  CTER
4
  Iijima Takashi
  Asiago
  0424 600030
  astronomo associato
5
  Martorana Giorgio
  Ekar
  0424 462032
  CTER
6
  Munari Ulisse
  Asiago
  0424 600033
  astronomo associato
7
  Ochner Paolo
  Asiago
  0424 600037
  assegnista - Tomasella
8
  Rebeschini Mauro
  Ekar
  0424 462032
  CTER
9
  Tagliaro Elisabetta
  Asiago
  0424 600029
  amministrazione
10
  Tomasella Lina
  Asiago
  0424 600034
  ricercatore
11
  Traverso Luciano
  Ekar
  0424 462032
  CTER
 

 

 

 

 

 

 

News – MEDIA INAF

Il notiziario online dell'Istituto Nazionale di Astrofisica
  • I ricordi personali di chi ha conosciuto e lavorato con il premio Nobel 2002 per la Fisica e ha voluto testimoniarlo qui, sulle pagine di Media Inaf: Salvatore Sciortino, Sperello di Serego Alighieri, Gianni Zamorani, Piero Rosati, Stefano Borgani, Roberto Gilli, Maurizio Paolillo e Paolo Tozzi

  • Arriva in Italia il 19 dicembre la serie evento creata dallo showrunner di ”House of Cards”, Beau Willimon. Storia del primo volo umano con destinazione Pianeta rosso. I primi due episodi in anteprima gratuita martedì 18 dicembre in 30 sale cinema

  • A mezzo secolo dalla pubblicazione su “Nature” dell’articolo che descriveva la scoperta della prima pulsar, il “Libro dell’Anno” Treccani ospita nella sezione “Personaggi” un articolo di Patrizia Caraveo dedicato a Jocelyn Bell Burnell. Ve lo riproponiamo con il consenso dell’autrice

  • Analizzando campioni di rocce prelevati nel sistema di grotte noto come Imawarì Yeuta, in Venezuela, un gruppo multidisciplinare di ricercatori ha dimostrato che l’attività metabolica di comunità microbiche complesse è coinvolta nella formazione di particolari depositi di silice opalina. Depositi simili sono stati osservati anche su Marte dal rover Spirit della Nasa: dal Venezuela a Marte, il passo potrebbe essere più breve del previsto. I risultati sono stati pubblicati su Scientific Reports

  • Osservati i segni di una neonata onda d’urto di prua – bow shock in inglese – generata dal vento solare attorno alla cometa 67P: è la prima volta che il fenomeno viene colto nella fase di formazione. I risultati dello studio, condotto rianalizzando i dati della suite di strumenti Rosetta Plasma Consortium, sono pubblicati su Astronomy & Astrophysics

  • Dal 6 all'11 dicembre la sonda Mars Reconnaissance Orbiter ha fotografato il lander, il suo scudo termico e il paracadute che ora si trovano nella regione sabbiosa di Elysium Planitia

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