Struttura delle stelle ed evoluzione stellare

Lo studio della struttura ed evoluzione delle stelle e' un argomento di lunga tradizione all'Osservatorio di Padova, dove sono state calcolate griglie di sequenze evolutive che coprono un ampio intervallo di masse stellari e di composizione chimica. Questi modelli vengono ricalcolati periodicamente per includere gli aggiornamenti nella descrizione dei processi fisici, ladoove necessario. Le griglie di modelli sono pubblicati in rete, assieme alle relative isocrone e tabelle, per un ampia scelta di sistemi fotometrici. La fase di pulsi termici durante l'evoluzione di ramo asintotico e' calcolata con particolare cura: questa fase evolutiva risulta particolarmente prona ad incertezze da un punto di vista di modellistica teorica, ma ha invece un grande impatto nelle proprieta' delle popolazioni stellari di eta' intermedia. Presso l'Osservatorio di Padova vengono raccolti e aggiornati dati di fotometria e spettroscopia stellare, organizzati in due cataloghi: l'ADPS (dati sui sistemi fotometrici) presenta documentazione su piu' di 200 sistemi fotometrici calibrati e omogeneizzati; l'ADSD (dati sui sistemi spettroscopici) presenta documentazione su cataloghi di spettri stellari nell'Utravioletto, nell'Ottico e nell'Infrarosso. Il vaglio dei modelli stellari viene sviluppato attraverso due programmi: uno consiste nella raccolta di osservazioni di sistemi binari ad eclisse per derivarne masse e raggi, da comparare alle previsioni teoriche dalle tracce evolutive. Le osservazioni vengono effettuate con i telescopi di Asiago. Un altro programma consiste nello studio asterosismologico di alcune stelle, una tecnica che permette derivare informazioni sulla loro struttura interna. I dati per questo programma vengono raccolti utilizzandolo strumento SARG al Telescopio Nazionale Galileo. All'Osservatorio di Padova vengono inoltre portati avanti altri progetti pertinenti all'evoluzione stellare, tra cui lo sviluppo della tomografia per studiare nebulose in espansione, che permette di ricostruire la loro struttura tridimensionale e la perdita di massa delle loro stelle centrali.

News – MEDIA INAF

Il notiziario online dell'Istituto Nazionale di Astrofisica
  • Sulla rivista Science è uscito uno studio che mostra le immagini della galassia più luminosa dell'universo nell'atto di spogliare quasi metà della massa di tre delle sue vicine più piccole. La luce di questa galassia, nota come W2246-0526, ha impiegato 12.4 miliardi di anni per raggiungerci e noi la stiamo vedendo ora com’era quando il nostro universo aveva solo un decimo della sua età attuale

  • Per la prima volta è stata individuata una possibile stella progenitrice per una supernova di tipo Ic. Secondo due ricerche indipendenti, dovrebbe essere una stella massiccia da una cinquantina di masse solari, così calda da perdere gli involucri esterni di idrogeno ed elio, o forse defraudata da una stella compagna

  • Le stelle della nostra galassia dovrebbero girare intorno al nucleo con un moto di rotazione in equilibrio dinamico. Analizzando i dati del satellite Gaia è stato possibile ottenere le più estese mappe di velocità delle stelle della nostra galassia. Mappe che mettono in discussione l’ipotesi che le stelle ruotino con soli moti circolari: sono stati, infatti, rivelati moti radiali e verticali e differenze nella velocità di rotazione in diverse zone stellari

  • Un agile volume scritto da una giornalista con dottorato in astronomia racconta la storia della scoperta dei buchi neri – delle osservazioni, degli scienziati e delle sfide tecnologiche che ci hanno portato a svelarne il comportamento.

  • Il cratere misura più di 31 chilometri di diametro e per questo è stato collocato tra i 25 più grandi crateri da impatto sulla Terra. È rimasto sotto il ghiaccio per migliaia di anni

  • Al vertice di collaborazione scientifica e tecnologica fra i due paesi erano presenti anche il premier indiano, Narendra Modi, e il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, che ha citato tra i progetti di grande rilevanza strategica per l’Italia Ska ed Elt. Il resoconto di Luca Valenziano, rappresentante della presidenza Inaf

Edu INAF - Risorse e iniziative per la scuola e la società dell'INAF

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