Struttura delle stelle ed evoluzione stellare

Lo studio della struttura ed evoluzione delle stelle e' un argomento di lunga tradizione all'Osservatorio di Padova, dove sono state calcolate griglie di sequenze evolutive che coprono un ampio intervallo di masse stellari e di composizione chimica. Questi modelli vengono ricalcolati periodicamente per includere gli aggiornamenti nella descrizione dei processi fisici, ladoove necessario. Le griglie di modelli sono pubblicati in rete, assieme alle relative isocrone e tabelle, per un ampia scelta di sistemi fotometrici. La fase di pulsi termici durante l'evoluzione di ramo asintotico e' calcolata con particolare cura: questa fase evolutiva risulta particolarmente prona ad incertezze da un punto di vista di modellistica teorica, ma ha invece un grande impatto nelle proprieta' delle popolazioni stellari di eta' intermedia. Presso l'Osservatorio di Padova vengono raccolti e aggiornati dati di fotometria e spettroscopia stellare, organizzati in due cataloghi: l'ADPS (dati sui sistemi fotometrici) presenta documentazione su piu' di 200 sistemi fotometrici calibrati e omogeneizzati; l'ADSD (dati sui sistemi spettroscopici) presenta documentazione su cataloghi di spettri stellari nell'Utravioletto, nell'Ottico e nell'Infrarosso. Il vaglio dei modelli stellari viene sviluppato attraverso due programmi: uno consiste nella raccolta di osservazioni di sistemi binari ad eclisse per derivarne masse e raggi, da comparare alle previsioni teoriche dalle tracce evolutive. Le osservazioni vengono effettuate con i telescopi di Asiago. Un altro programma consiste nello studio asterosismologico di alcune stelle, una tecnica che permette derivare informazioni sulla loro struttura interna. I dati per questo programma vengono raccolti utilizzandolo strumento SARG al Telescopio Nazionale Galileo. All'Osservatorio di Padova vengono inoltre portati avanti altri progetti pertinenti all'evoluzione stellare, tra cui lo sviluppo della tomografia per studiare nebulose in espansione, che permette di ricostruire la loro struttura tridimensionale e la perdita di massa delle loro stelle centrali.

News – MEDIA INAF

Il notiziario online dell'Istituto Nazionale di Astrofisica
  • Il board della National Science Foundation ha dato il via libera al mantenimento in vita dell’Osservatorio, assicurando così il proprio finanziamento – seppur con una progressiva riduzione piuttosto drastica – alle attività scientifiche del grande radiotelescopio

  • Che la velocità della luce nel vuoto fosse la stessa per tutti i fotoni è da sempre uno dei pilastri della fisica e della relatività. Ma alcune teorie alternative non la vedono così. I risultati dello studio di un gruppo di ricercatori guidato da Maria Grazia Bernardini forniscono un nuovo limite sull'energia dei fotoni oltre il quale gli effetti di gravità quantistica diventano importanti

  • Questi oggetti unici nel nostro universo racchiudono una massa pari a poco più di quella del Sole in una regione molto piccola, per questo hanno una densità enorme. Un gruppo di scienziati finlandesi è riuscito a definire con estrema precisione il raggio di una stella di neutroni

  • Il fulmine è un fenomeno atmosferico tanto usuale quanto ancora misterioso, sotto diversi aspetti. Una rete giapponese di rivelatori per raggi gamma ha ora svelato come i fulmini possano produrre radioisotopi e antimateria. Con il commento di Martino Marisaldi dell’Università di Bergen

  • Assodato che i led contribuiscono a non sprecare energia elettrica, gli esperti hanno dimostrato che, in alcuni casi, la ”luce del futuro” potrebbe incrementare l’inquinamento luminoso che invece si cerca di debellare. Un aumento che rischia di passare inosservato ai sensori di Viirs

  • Il rivelatore antartico di neutrini IceCube ha misurato per la prima volta la probabilità che i neutrini vengano assorbiti dalla Terra in funzione della loro energia e della quantità di materia attraversata. La misura è in accordo con il Modello Standard e apre, inoltre, la possibilità di analizzare l’interno del globo terrestre mediante queste sfuggenti particelle

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