La ricerca di pianeti extra solari

Dopo la scoperta del primo pianeta fuori dal Sistema Solare nel 1992, la ricerca di nuovi pianeti rappresenta uno dei campi piu' attivi nell'astronomia attuale. Svariati progetti, osservativi e tecnologici, sono in corso presso  INAF-Osservatorio Astronomico di Padova

Negli anni passati, la nostra attenzione si e' soffermata in particolare sullo studio degli effetti dell'ambinete circostante (apparteneza a sistemi stellari multipli e ammassi stellari) sulla frequenza e caratteristiche dei pianeti
Ora, con la disponibilita' di HARPS-N (http://www.tng.iac.es/instruments/harps/) al TNG (www.tng.iac.es) e quella ormai vicina di  SPHERE  (link ad articolo, da aggiornare) al VLT, strumenti di avanguardia a livello mondiale per la rivelazione di pianeti extrasolari, intraprenderemo programmi per la ricerca di pianeti di piccola massa, anche rocciosi in orbite vicine e per la rivelazione e caratterizzazione fisica
di pianeti giganti in orbite esterne.

OAPD e' anche coinvolto direttamente in progetti di sviluppo di nuovi strumenti per la rivelazione e caratterizzazione di pianeti simili alla Terra, come le missioni spaziali  PLATO (link a pagina web OAPD, gia' esistente, da aggiornare) e ECHO (link a pagina OAPD dedicata. da creare nella sezione tecnologica) e  lo strumento per rivelazione diretta di pianeti per E-ELT (link http://www.eso.org/projects/e-elt/)  EPICS (link a pagina gia' esistente da aggiornare),  partecipando in modo significativo sia alla preparazione scientifica sia alla progettazione e sviluppo di questi strumenti.

News – MEDIA INAF

Il notiziario online dell'Istituto Nazionale di Astrofisica
  • Firmato un protocollo d'intesa tra Miur, Regione, Università di Sassari e Istituto nazionale di fisica nucleare per candidare il sito di Sos Enattos. Il dicastero di viale Trastevere interverrà con fondi statali per 17 milioni di euro. L’interferometro di terza generazione si aggiungerà ai già funzionanti Ligo e Virgo

  • Il presidente dell'Agenzia spaziale italiana Roberto Battiston visita il Sardinia Radio Telescope, dando corso alla Convenzione tra Inaf e Asi per l'utilizzo dell'antenna nel Deep Space Network della Nasa

  • Stelle di neutroni, nane bianche, stelle in formazione: tutte, raggiunte determinate condizioni, mostrano lo stesso comportamento, ovvero la capacità di espellere materia ad altissima velocità: un fenomeno noto con il nome di ”propeller”. A fornire prove di questa universalità è il lavoro di quattro ricercatori dell’Inaf

  • Un po’ come gemelli, le stelle di una galassia e il buco nero centrale sembrano crescere assieme, almeno per quanto riguarda la massa. Uno studio nippo-taiwanese con il radiotelescopio Alma ha però trovato una particolare galassia in cui questo meccanismo di feedback non avviene. Il commento di Michele Perna dell'Inaf

  • Utilizzando la telecamera ad infrarossi CanariCam installata sul Gran Telescopio Canarias, un gruppo di ricercatori ha realizzato una dettagliata mappa che rileva i campi magnetici dei gas e delle polveri che spiraleggiano attorno al buco nero supermassiccio al centro della nostro galassia

  • Sfruttando il lieve attrito della rarefatta atmosfera marziana, il Trace Gas Orbiter di ExoMars dell’Esa ha progressivamente abbassato la propria orbita attorno al pianeta, ed è ormai pronto per iniziare le operazioni scientifiche, in particolare la ricerca del metano

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