BIBLIOTECA "GIOVANNI SANTINI"
Vicolo dell'Osservatorio, 5  35122  Padova

 Tel:+39 049 829 3455 - FAX:+39 049 875 9840 e-mail: biblioteca at oapd.inaf.it

La biblioteca dell'Osservatorio Astronomico di Padova è intitolata a Giovanni Santini, terzo direttore dell'Osservatorio dal 1817 al 1877.

La biblioteca è specializzata nelle discipline astronomiche, matematiche e fisiche.

Il patrimonio documentario è costituito da un fondo antico - il cui corpus più cospicuo è rappresentato dalla donazione Santini - e dalla biblioteca moderna, composta in gran parte da pubblicazioni periodiche; inoltre è presente anche  una raccolta di pubblicazioni del XIX e XX secolo (rapporti, contributi, etc) provenienti da Osservatori Astronomici ed Enti di ricerca di tutto il mondo, acquisite essenzialmente attraverso scambi e doni, testimonianza della circolazione dell'informazione scientifica prima dell'avvento delle nuove tecnologie.

All'interno dei locali della biblioteca è ospitata parte del patrimonio bibliografico dell'ex Dipartimento di Astronomia dell'Università di Padova, ora Dipartimento di Fisica e Astronomia 'Galileo Galilei'.


 

News – MEDIA INAF

Il notiziario online dell'Istituto Nazionale di Astrofisica
  • Il board della National Science Foundation ha dato il via libera al mantenimento in vita dell’Osservatorio, assicurando così il proprio finanziamento – seppur con una progressiva riduzione piuttosto drastica – alle attività scientifiche del grande radiotelescopio

  • Che la velocità della luce nel vuoto fosse la stessa per tutti i fotoni è da sempre uno dei pilastri della fisica e della relatività. Ma alcune teorie alternative non la vedono così. I risultati dello studio di un gruppo di ricercatori guidato da Maria Grazia Bernardini forniscono un nuovo limite sull'energia dei fotoni oltre il quale gli effetti di gravità quantistica diventano importanti

  • Questi oggetti unici nel nostro universo racchiudono una massa pari a poco più di quella del Sole in una regione molto piccola, per questo hanno una densità enorme. Un gruppo di scienziati finlandesi è riuscito a definire con estrema precisione il raggio di una stella di neutroni

  • Il fulmine è un fenomeno atmosferico tanto usuale quanto ancora misterioso, sotto diversi aspetti. Una rete giapponese di rivelatori per raggi gamma ha ora svelato come i fulmini possano produrre radioisotopi e antimateria. Con il commento di Martino Marisaldi dell’Università di Bergen

  • Assodato che i led contribuiscono a non sprecare energia elettrica, gli esperti hanno dimostrato che, in alcuni casi, la ”luce del futuro” potrebbe incrementare l’inquinamento luminoso che invece si cerca di debellare. Un aumento che rischia di passare inosservato ai sensori di Viirs

  • Il rivelatore antartico di neutrini IceCube ha misurato per la prima volta la probabilità che i neutrini vengano assorbiti dalla Terra in funzione della loro energia e della quantità di materia attraversata. La misura è in accordo con il Modello Standard e apre, inoltre, la possibilità di analizzare l’interno del globo terrestre mediante queste sfuggenti particelle

Vai all'inizio della pagina

We use cookies to improve our website and your experience when using it. Cookies used for the essential operation of the site have already been set. To find out more about the cookies we use and how to delete them, see our privacy policy.

I accept cookies from this site.

EU Cookie Directive Module Information