INAF - Osservatorio Astronomico di Padova

Foto torre la Specola

L'Osservatorio astronomico di Padova e' una della principali strutture dell' Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF). Vi lavorano circa 40 persone di staff scientifico e 20 fra post-docs insieme a circa 30 persone per supporto tecnico, amministrativo e di servizio. La principale attivita' dell'Osservatorio e'la ricerca scientifica nei vari campi dell'astronomia. L'Osservatorio contribuisce alla disseminazione e divulgazione dell'Astronomia tramite progetti specifici. L'Osservatorio conosciuto anche come "La Specola", si trova nella vecchia parte del castello medievale di Padova del 13simo secolo. La costruzione si trova  vicino alle antihce mura che circondavano la citta' di Padova. La struttura e' suddivisa in 3 edifici: l'ala nordo include la torre, l'ala sud (anticamente nota come la Casa dell'Astronomo) e sul retro la Casa del Munizioniere.

Per ulteriori informazioni sulla storia dell'Osservatorio si vedano le relative pagine. L'adiacente costruzione sulla riva del fiume Bacchiglione ospita il Dipartimento di Fisica ed Astronomia dell'Universita' di Padova. Telescopi ed altre strutture osservative che appartengono all'osservatorio e al Dipartimento si trovano nell'altopiano di Asiago (VI) plateau (1000m), a circa 90 km da Padova.

 

Specola (Photo E. Giro)
Plot
La Specola e Dipartimento (Photo E. Giro)

Indirizzo: INAF-Osservatorio Astronomico di Padova
Vicolo dell'Osservatorio 5, - 35122 - PADOVA
Tel. +390498293411 Fax. +390498759840

News – MEDIA INAF

Il notiziario online dell'Istituto Nazionale di Astrofisica
  • Secondo un nuovo studio, il numero di asteroidi entrati in collisione con la Terra e la Luna sarebbe triplicato negli ultimi 290 milioni di anni, ossia dalla fine del Paleozoico. Questa stima è stata possibile grazie al Lunar Reconnaissance Orbiter della Nasa, che ha permesso di datare i crateri lunari

  • Tramite l’analisi dei dati sui raggi cosmici raccolti dall’Alpha Magnetic Spectrometer e dal Voyager 1, due ricercatori dell’Inaf di Arcetri – Marco Padovani e Daniele Galli – sono riusciti a valutare le potenzialità dello Square Kilometre Array per lo studio dell’emissione di sincrotrone nelle nubi molecolari

  • L'Osservatorio Whipple ad Amado, in Arizona, ha fatto da suggestiva cornice alla cerimonia. Protagonista assoluto pSct, il prototipo dei telescopi di media dimensione che costituiranno parte della schiera degli "occhi" del Cherenkov Telescope Array, dedicati allo studio dell'universo nelle alte energie

  • Oggi su Science la scoperta firmata da ricercatori italiani – coordinati da Luciano Iess di Sapienza Università di Roma – utilizzando i dati raccolti nelle ultime orbite della sonda Cassini intorno al gigante gassoso

  • Dopo la notizia dello scorso 8 gennaio della sospensione, a causa di problemi tecnici, dell’attività della fotocamera principale di Hubble, ecco l’annuncio del ripristino: problema risolto, la Wide Field Camera 3 è pronta per catturare nuove eccezionali immagini

  • Si chiama Cosmos il premio ideato dal fisico Gianfranco Bertone, e promosso insieme dal Miur e dalla Sait, che ha come obiettivo principale la promozione della cultura scientifica in Italia. Oltre al premio assegnato da un comitato composto di personalità di spicco della divulgazione scientifica, ci sarà un ”Premio Cosmos degli Studenti”, che verrà assegnato dagli studenti delle scuole superiori che parteciperanno all’iniziativa

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