INAF - Osservatorio Astronomico di Padova

L' INAF - Osservatorio Astronomico di Padova è una struttura di ricerca dell'Istituto Nazionale di Astrofisica. L' attività principale dell'istituto è la ricerca scientifica nei vari campi dell'astrofisica, inclusa la progettazione e lo sviluppo di tecnologie innovative per strumentazione astronomica d’avanguardia. L'Osservatorio di Padova favorisce inoltre la diffusione della cultura scientifica grazie a progetti di didattica e divulgazione dell’Astronomia che si rivolgono alla Scuola e alla Società. 

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Congresso Nazionale Oggetti Compatti X - Padova 12-15 Dicembre 2017

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INAF - Osservatorio Astronomico di Padova

Evento 

Titolo:
Giovedi' della Scienza:Galileo e la Specola: 150 anni di distanza, mille passi verso un nuovo cielo
Quando:
23.03.2017 - 23.03.2017
Dove:
INAF Osservatorio Astronomico di Padova - Padova
Categoria:
Per il pubblico

Descrizione

Giovedì dell’Astronomia - 23 Marzo

Valeria Zanini (INAF – Osservatorio Astronomico di Padova) 
Galileo e la Specola: 150 anni di distanza, mille passi verso un nuovo cielo

Tecnologo INAF,  è responsabile scientifica del Museo La Specola dell’Osservatorio Astronomico di Padova, e coordinatrice del servizio Beni Culturali. Nell’ambito della sua attività di ricerca si occupa di tematiche inerenti l’astronomia padovana e i suoi strumenti nei secoli Sei, Sette e Ottocento. Dal 2015 insegna Storia dell’Astronomia all’Università di Padova.

Un ciclo di conferenze pubbliche, nel corso delle quali esperti nazionali e internazionali presenteranno le ricerche astronomiche di punta, con particolare attenzione a quelle tematiche nelle quali l’Osservatorio si è distinto nel corso della sua storia. Prima della conferenza sarà possibile una la visita guidata al Museo La Specola che comincerà alle ore 17:30. Non e' richiesta la prenotazione. La visita avrà la durata di un’ora e al termine tutti i visitatori potranno fermarsi in Specola per assistere alla conferenza programmata.  Tutte le conferenze avverranno in aula Jappelli, piano terra, in Osservatorio Astronomico, Vicolo dell’Osservatorio 5, Padova

Programma

17:30 Visita con vendita biglietti in loco dalle 17:15
18:30 Piccolo rinfresco
18:45 Conferenza
19:20 Domande e conclusione
Si raccomanda la puntualità.

 

 

Sede

Venue:
INAF Osservatorio Astronomico di Padova
Via:
vicolo osservatorio 5
Cap:
35122
Città:
Padova
Provincia:
Italy

Descrizione

Descrizione non disponibile

News – MEDIA INAF

Il notiziario online dell'Istituto Nazionale di Astrofisica
  • I ricercatori dello strumento Cosima, spettrometro di massa per ioni secondari a bordo della sonda Esa Rosetta, presentano su Monthly Notices of the Royal Astronomical Society un'analisi quantitativa degli elementi chimici della cometa 67P/Churyumov-Gerasimenko

  • La mappa del campo magnetico realizzata da un team di astronomi nei dintorni del buco nero nel sistema binario V404 Cygni presenta valori dell’intensità del campo magnetico fino a quattrocento volte inferiore a quelli attesi. Piergiorgio Casella (Inaf): «È un risultato senza precedenti, che apre la strada ad una comprensione maggiore di ciò che avviene attorno a questi oggetti misteriosi»

  • Due articoli firmati dall’astronomo svizzero André Maeder, entrambi pubblicati su ApJ, presentano un modello cosmologico che ambisce a spiegare ciò che osserviamo senza dover ricorrere a energia e materia oscure. È plausibile? Lo abbiamo chiesto a un cosmologo dell’Inaf, Carlo Burigana

  • Usando le antenne di Alma, un gruppo di ricercatori ha scoperto due galassie che si sarebbero formate quando l'universo aveva appena il 5 per cento dell'età attuale. Secondo i dati raccolti, i due oggetti lontanissimi erano avvolti da un’immensa struttura: un alone di materia oscura

  • Lo spettrografo di terza generazione installato al Very Large Telescope dell'Eso ha condotto con successo le sue prime osservazioni. Filippo Zerbi (Inaf): «Espresso è uno strumento fuori dal comune e fuori dal comune è stata la sfida decennale per concepirlo, realizzarlo e infine portarlo pienamente funzionale al telescopio»

  • Ipotizzate nel 2014, le “strongly interacting massive particles” sono entrate a far parte della lista di particelle candidate a spiegare la dark matter. Ne ha parlato in questi giorni a Cape Town, al 29esimo Texas Symposium on Relativistic Astrophysics, uno degli scienziati che le hanno proposte, Hitoshi Murayama

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