INAF - Osservatorio Astronomico di Padova

L' INAF - Osservatorio Astronomico di Padova è una struttura di ricerca dell'Istituto Nazionale di Astrofisica. L' attività principale dell'istituto è la ricerca scientifica nei vari campi dell'astrofisica, inclusa la progettazione e lo sviluppo di tecnologie innovative per strumentazione astronomica d’avanguardia. L'Osservatorio di Padova favorisce inoltre la diffusione della cultura scientifica grazie a progetti di didattica e divulgazione dell’Astronomia che si rivolgono alla Scuola e alla Società. 

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INAF - Osservatorio Astronomico di Padova

Evento 

Titolo:
seminario Dr. Andre' Moitinho
Quando:
18.01.2018 - 18.01.2018
Dove:
Aula L. Rosino - Dipartimento di Fisica ed Astrono - Padova
Categoria:
Seminario

Descrizione

Seminars

Giovedi 18 Gennaio 2018, h. 11:30 
 Aula L. Rosino Dipartimento di Fisica e Astronomia

Andre' Moitinho

  Lisbon University
 

 Enabling a visual based exploration of the Gaia archive and other large data sets

Abstract

By 2022, the ESA Gaia mission will have produced a Petabyte archive. So will the upcoming EUCLID mission. The LSST Telescope, starting around 2020 will produce several Petabytes. In fact, most of the data leading to new astronomical discoveries are now expected to come from huge online archives.  

Within the panoply of methods used for data exploration, visualisation is often the starting point and even the guiding reference for scientific thought. But massive data volumes pose challenges for visual data exploitation:
- The physical size of the archives implies that the data reside in remote servers.
- Also, exploration is interactive. The tools must be responsive even with big remote databases.
- Then there are the analytic and cognitive aspects: Too many data to represent and too many high-dimensional interrelations. It is too easy to become Data Stunned!

In this seminar, I will describe a visual exploration service we have developed for the Gaia archive. The service has two main goals. The first one is to provide a platform for interactive visual exploration of the archive contents available to most users. The second aim is to produce intelligible and appealing visual representations of the enormous information content of the archive.

Sede

Venue:
Aula L. Rosino - Dipartimento di Fisica ed Astrono
Via:
vicolo dell'Osservatorio 2
Cap:
35122
Città:
Padova

Descrizione

Descrizione non disponibile

News – MEDIA INAF

Il notiziario online dell'Istituto Nazionale di Astrofisica
  • Pubblicato sul sito del satellite Chandra della Nasa un articolo interamente dedicato agli studi condotti all’Inaf di Palermo sulla regione di formazione stellare nota come Nebulosa dell’Aquila, o M16, contenente l’ammasso stellare Ngc 6611

  • Undici normali lune esterne e una stravagante, contromano in mezzo a un bel gruppo di lune retrograde. Con le nuove arrivate, Giove arriva a contare 79 lune: un numero altissimo rispetto agli altri pianeti del nostro Sistema solare. Le 12 nuove lune sono state individuate nella primavera del 2017 e un processo durato un anno ha portato ora alla conferma

  • Quando si tratta di pianeti extrasolari, le apparenze possono ingannare. Gli astronomi hanno ripreso un nuovo esopianeta che sembra quasi identico a uno dei pianeti giganti gassosi meglio studiati. Ma questo doppelgänger differisce in un aspetto molto importante: la sua origine

  • Un team di astronomi guidato da Cécile Favre, ricercatrice all’Inaf di Arcetri, ha ottenuto la prima rivelazione della presenza di acido formico, il più semplice acido organico, nel disco protoplanetario associato a Tw Hydrae, una stella simile al Sole a 190 anni luce da noi

  • Si è conclusa venerdì l’iniziativa dedicata ai 12 partecipanti senior delle Olimpiadi italiane di astronomia che hanno disputato la finale nazionale ma non sono riusciti a fare parte della squadra che andrà il prossimo autunno alle Olimpiadi internazionali in Sri Lanka. Com’è andata lo racconta su Media Inaf una delle organizzatrici, Giulia Iafrate

  • Avvalendosi di una rete globale di radiotelescopi, un team di astronomi guidato da Cristiana Spingola di Astron ha prodotto una delle immagini astronomiche più nitide di sempre. L'immagine dimostra che la materia oscura di una remota galassia è distribuita in modo non uniforme

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