INAF - Osservatorio Astronomico di Padova

L' INAF - Osservatorio Astronomico di Padova è una struttura di ricerca dell'Istituto Nazionale di Astrofisica. L' attività principale dell'istituto è la ricerca scientifica nei vari campi dell'astrofisica, inclusa la progettazione e lo sviluppo di tecnologie innovative per strumentazione astronomica d’avanguardia. L'Osservatorio di Padova favorisce inoltre la diffusione della cultura scientifica grazie a progetti di didattica e divulgazione dell’Astronomia che si rivolgono alla Scuola e alla Società. 

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INAF - Osservatorio Astronomico di Padova

Evento 

Titolo:
seminario Dr. ssa Maryloli Martinez-Aldama
Quando:
15.02.2018 - 15.02.2018
Dove:
Aula L. Rosino - Dipartimento di Fisica ed Astrono - Padova
Categoria:
Seminario

Descrizione

Seminars

Giovedi 15 Febbraio 2018, h. 11:30 
 Aula L. Rosino Dipartimento di Fisica e Astronomia

  Maryloli Martinez-Aldama

  Instituto de Astrofisíca de Andalucía
 

 Extreme accretor quasars at high redshift

Abstract

Currently the study of the AGN accreting close to the Eddington limit (L/LEdd~1) has taken an important role, due to their potential use as standard candles. With the purpose to understand the physics of these objects, we perform a spectroscopic analysis of a sample of highly accreting quasars at high redshift (z~2–3). Our sample were observed with the OSIRIS spectrograph on the GTC 10.4 m telescope located at the Observatorio del Roque de los Muchachos in La Palma. The highly accreting quasars were identified using the 4D Eigenvector 1 formalism, which is able to organize type 1 quasars over a broad range of redshift and luminosity. The kinematic and physical properties of the broad line region have been derived by fitting the profiles of strong UV emission lines such as AlIII λ1860, SiIII]λ1892 and CIII]λ1909. The majority of our sources show strong blueshifts in the high-ionization lines like in CIVλ1549, indicating a relation between the high Eddington ratios and the productions of outflows. The extreme radiative properties of highly accreting quasar make them prime candidates for maximum feedback effects on the host galaxy.

Sede

Venue:
Aula L. Rosino - Dipartimento di Fisica ed Astrono
Via:
vicolo dell'Osservatorio 2
Cap:
35122
Città:
Padova

Descrizione

Descrizione non disponibile

News – MEDIA INAF

Il notiziario online dell'Istituto Nazionale di Astrofisica
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  • È partita la mattina del 22 febbraio con un razzo Space X la navicella spaziale Beresheet, prima missione lunare israeliana. È la più leggera ed economica mai progettata per atterrare sul nostro satellite, ed è quasi interamente finanziata da privati

  • La scorsa notte, con qualche minuto di anticipo rispetto alla tabella di marcia, la sonda dell’agenzia spaziale giapponese Jaxa ha completato con successo la sequenza di approdo, esplosione del proiettile per la raccolta di un campione del suolo di Ryugu e rientro in posizione base

  • È iniziata ieri, mercoledì 20 febbraio, la campagna osservativa dedicata a Scorpius X-1, un sistema binario dove una stella di neutroni emette intensi getti di materia. Per questo studio sono state mobilitate 70 antenne radio, 4 grandi telescopi ottici e infrarossi e 4 missioni spaziali X. Media Inaf ha intervistato la coordinatrice del progetto, Sara Motta, dell’Università di Oxford

  • A seguito della fusione delle due stelle di neutroni osservata nell’agosto 2017, oltre alle onde gravitazionali rivelate da Ligo e Virgo è stato emesso anche un getto a velocità relativistica che ha bucato il materiale espulso dalla fusione. Lo dimostra uno studio, pubblicato oggi su Science, coordinato da Giancarlo Ghirlanda dell’Istituto nazionale di astrofisica

  • L'osservatorio solare ed eliosferico Soho di Esa e Nasa ha di recente scoperto che la geocorona si estende ben oltre l'orbita del nostro satellite naturale, raggiungendo una distanza di 630mila km sopra la superficie terrestre o 50 volte il diametro del nostro pianeta

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