Come raggiungerci per gli incontri e/o visite

OSSERVATORIO DI ASIAGO

Gli incontri di astronomia si svolgono nella sede dell'Osservatorio di località Pennar, vicino al centro cittadino.

mappina  asiago

Via dell'Osservatorio 8, 36012 Asiago (VI)
Dal centro si prende la statale per Bassano Del Grappa e, in corrispondenza della chiesetta di S. Maria Maddalena si svolta a sinistra sulla strada che porta alla contrada Pennar. Subito dopo l'incrocio, a destra, si prende la strada che sale all'Osservatorio (indicazioni stradali: OSSERVATORIO ASTROFISICO).

OSSERVATORIO DI CIMA EKAR

Le visite al telescopio Copernico di Cima Ekar si effettuano nei periodi in cui non vi sono precipitazioni nevose: la strada e' infatti stretta e molto spesso ghiacciata e non percorribile dagli autobus

.mappina ekar1

Località Cima Ekar, Asiago (VI)
Dal centro di Asiago si esce in direzione Bassano del Grappa, si percorre la SP 72 per circa 6 km. Oltrepassata l’osteria Fontanella, subito dopo la curva, si prende la prima strada a sinistra. Si percorre tutta la salita, al termine della quale si entra in Osservatorio.

back

News – MEDIA INAF

Il notiziario online dell'Istituto Nazionale di Astrofisica
  • Un nuovo studio per una scoperta non così nuova: l’individuazione della materia barionica “mancante”. Trovata ora da un team guidato da Orsolya Kovacs del CfA di Harvard, ma in realtà già individuata da Fabrizio Nicastro dell’Inaf di Roma e colleghi l’anno scorso

  • Una serie di 25 articoli pubblicati su Astronomy & Astrophysics, molti dei quali firmati anche da ricercatrici e ricercatori dell’Inaf e dell’Università di Bologna, getta nuova luce su molte aree di ricerca, fra le quali la fisica dei buchi neri e lo studio dell’evoluzione degli ammassi di galassie

  • Faglie profonde solcano la superficie della cometa 67P/Churyumov-Gerasimenko. Faglie originate da deformazioni meccaniche. Un articolo pubblicato oggi su Nature Geoscience, firmato tra gli altri da ricercatori dell’Istituto nazionale di astrofisica e dell’Università di Padova, le analizza a un livello di dettaglio mai raggiunto prima

  • Gli scienziati ipotizzano che alle temperature e densità estremamente elevate alle quali si verifica la fusione di due stelle di neutroni possa avvenire una transizione di fase nella quale i neutroni si dissolvono nei loro costituenti: quark e gluoni. Due gruppi di ricerca internazionali mostrano come ci dovremmo aspettare la firma di una tale transizione di fase nell’onda gravitazionale prodotta dall’evento

  • Come abili surfisti, le particelle di vento solare con la giusta velocità possono “prendere” l’onda di plasma, sottraendovi energia. Un processo noto come smorzamento di Landau, mai misurato prima in un plasma astrofisico

  • Nebulose luminose che si formano quando i getti espulsi dalla stella appena nata collidono con il materiale circostante. L’immagine è del telescopio spaziale Hubble di Nasa ed Esa

Vai all'inizio della pagina

We use cookies to improve our website and your experience when using it. Cookies used for the essential operation of the site have already been set. To find out more about the cookies we use and how to delete them, see our privacy policy.

I accept cookies from this site.

EU Cookie Directive Module Information