Indicazioni per raggiungere la sede di Padova

In treno (sito Trenitalia)
Per arrivare dalla stazione ferroviaria di Padova alla sede dell'Osservatorio Astronomico si possono scegliere varie opzioni (si veda la mappa Google):
 

  • In Autobus dalla Stazione Ferroviaria
    • Autobus n° 12 (direzione Selvazzano) e  18 (direzione Siracusa) con fermate nel piazzale della stazione -tempo di percorrenza 20 minuti) - Si consiglia la fermata in via Paoli (dopo il Prato della Valle): da qui si torna indietro per alcuni metri e si prosegue per via S. Alberto Magno. Metrobus SIR1 (fermata sul lato destro usciti dalla stazione) direzione "Guizza" con fermate possibili Prato o Cavalletto. Dalla fermata Cavalletto si torna indietro per alcuni metri, si gira a sinistra per via Cavalletto e si prosegue secondo la mappa.  
  • A Piedi
    • Il percorso consigliato è C.so Garibaldi, P.zza Cavour, Via Roma, Via XX Settembre, Riv. Tiso da Camposampiero (tempo di percorrenza 30 minuti). Si veda la mappa. 

In auto dai Caselli Autostradali 

  • Milano-Venezia (A4) - 
    Per chi arriva da Venezia/Trieste: uscita al casello di Padova-Est (vedi mappa)
    Seguire le indicazioni per il centro città/Ospedale: al semaforo dell'Ospedale proseguire diritti verso "Prato della Valle". Passando Prato della Valle (che rimane sulla destra) continuare dritti lungo via Cavalletto fino ad incontrare sulla destra via S. Alberto Magno. Girare lungo questa via alla fine della quale si vede la torre della Specola - sede dell'Osservatorio.

    Per chi arriva da Milano: uscita al casello di Padova-Ovest (vedi mappa)
    Si percorre la circonvalazione esterna (corso Australia) seguendo le indicazioni prima per lo stadio e poi per il centro città. Superato il semaforo, si esca alla seconda uscita. Si prosegua diritti fino ad incontrare il semaforo di Piazzale di Porta Savonarola, dove si continua diritti (corso Milano) verso il centro città. Al semaforo successivo (prima del ponte) si giri a destra e si continui costeggiando sulla sinistra il canale Piovego (lungo Riviera S. Benedetto e poi riviera Paleocapa). Ad un certo punto si vede sulla sinistra la torre della Specola: si giri a sinistra sul ponte passata la torre.
     
  • Bologna-Padova (A13) Per chi arriva da Bologna: uscita al casello di Padova-Sud (vedi mappa)
    Seguendo le indicazioni per il centro città ci si trova all'incrocio del Bassanello (composto da quattro ponti) dove si seguiranno le indicazioni per Vicenza. Passato l'incrocio ci si trova in via Goito (che costeggia sulla destra il canale Piovego), alla fine della quale, al semaforo, si gira a destra (via Poli) e poi la prima strada a sinistra (via S. Alberto Magno) porta diritti verso la Specola.

In Aereo 

  •  Aeroporto di Venezia 

    Dall'aeroporto, Padova e' raggiungibile con i mezzi pubblici direttamente in autobus di linea BUSITALIA (ex SITA) per Padova i cui orari sono consultabili qui, oppure in treno arrivando alla stazione ferroviaria di Venezia Mestre o Venezia Santa Lucia con gli autobus ACTV. Entrambe le fermate si trovano all'esterno dell'aeroporto. Si veda il sito dell'aeroporto per maggiori informazioni.

  • Aeroporto di Treviso

    Dall'aeroporto di treviso e possibile prendere l'autobus di BUSITALIA (SITA NORD) che porta a Padova. Gli orari sono consultabili online (da Treviso Aeroporto a Padova Autostazione). Arrivati alla stazione degli autobus che si trova a fianco della stazione ferroria si raggiunge la specola con i mezzi pubblici o a piedi come descritto in precedenza (vedi mappa).

    Mappa Alberghi nelle vicinanze del Osservatorio

     

     

     

     

 

News – MEDIA INAF

Il notiziario online dell'Istituto Nazionale di Astrofisica
  • Il lancio è avvenuto alle 03:45:28 dalla base di Kourou. È una missione nippo-europea che svelerà i segreti 
del primo pianeta del Sistema solare. Nichi D’Amico: «È l’inizio di una nuova grande avventura per l’Inaf, che vede diversi principal investigators coinvolti»

  • Un telegramma astronomico pubblicato ieri dal team del satellite Agile dà notizia di un improvviso incremento nell’emissione gamma della Nebulosa del Granchio. Ce ne parla Marco Tavani dell’Inaf Iaps di Roma, responsabile scientifico della missione

  • Serena è la suite di strumenti dedicata allo studio delle particelle presenti nell'ambiente attorno a Mercurio, pronta per decollare a bordo della missione BepiColombo. A lei il compito di raccogliere informazioni sulla tenue atmosfera del pianeta e su come questa interagisca con l'attività del vicino Sole. L'intervista a Stefano Orsini, dell'Inaf, responsabile scientifico di Serena

  • Grazie alla potenza del radiotelescopio Alma, una nuova ricerca britannica ha individuato un segno distintivo negli anelli di polvere dei dischi protoplanetari che indica lo spostamento in corso di un pianeta verso una sistemazione gravitazionalmente più consona. Secondo lo studio guidato dall'Università di Warwick, a fare la differenza è la dimensione dei grani di polvere

  • Attraverso collisioni fra ioni di xeno, prodotte al Cern con Lhc e analizzate con l'esperimento Alice, è stato possibile ricostruire proprietà fondamentali del plasma di quark e gluoni che costituiva la materia dell'universo all'epoca del Big Bang

  • Con il telescopio spaziale Hubble gli studiosi cercano di capire come l’intensa emissione di raggi ultravioletti da parte delle stelle nane rosse influenzi i pianeti nella zona abitabile. Fra gli autori dello studio, Isabella Pagano dell’Inaf di Catania

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