STAFF

# Name Città Telefono Ruolo
1 Al Momany Yazan Padova - Monizioniere piano 2 049 8293 424 Ricercatore
2 Baruffolo Andrea Padova - Monizioniere piano 2 049 8293 404 Primo Tecnologo
3 Bedin Luigi Padova - Ala Sud piano 3 049 8293 413 Ricercatore
4 Benetti Stefano Padova - Monizioniere piano 2 049 8293 408 Primo Ricercatore
5 Bergomi Maria Padova - Ala Nord Piano 1 0498293 428 Ricercatrice TD
6 Bettoni Daniela Padova - Ala Sud piano 3 049 8293 462 Astronomo Ricercatore
7 Boccato Caterina Padova - Monizioniere piano 2 049 8293 537 Tecnologo
8 Boeche Corrado Padova - Ala Sud Piano 3 Ricercatore TD
9 Bonoli Carlotta Padova - Ala Sud piano 4 049 8293 481 Astronomo Associato
10 Busato Andrea Padova - Ala Sud piano 2 049 8293 453 Funzionario Amministrazione
11 Buson Lucio Padova - Ala Sud piano 4 049 8293 430 Astronomo Associato
12 Candeo Giovanni Padova - Ala Nord piano 2 049 8293 426 C.T.E.R.
13 Cappellaro Enrico Padova - Monizioniere piano 2 049 8293 439 Astronomo Ordinario
14 Carraro Sabrina Padova - Ala Sud piano 2 049 8293 417 Funzionario Amministrazione
15 Casotto Patrizia Padova - Ala Sud piano 2 049 8293 411 Operatore Tecnico
16 Cecchinato Antonella Padova - Ala Sud piano 2 049 8293 488 Coll. Amministrazione
17 Chiomento Venerio Cima Ekar 0424 462032 C.T.E.R.
18 Ciolfi Riccardo Padova - Ala Sud Piano 3 049 8293 544 Ricercatore
19 Claudi Riccardo Padova - Ala Sud piano 4 049 8293 499 Astronomo Ricercatore
20 Cremonese Gabriele Padova - Ala Sud Piano 1 049 8293 457 Astronomo Ricercatore

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News – MEDIA INAF

Il notiziario online dell'Istituto Nazionale di Astrofisica
  • I ricercatori dello strumento Cosima, spettrometro di massa per ioni secondari a bordo della sonda Esa Rosetta, presentano su Monthly Notices of the Royal Astronomical Society un'analisi quantitativa degli elementi chimici della cometa 67P/Churyumov-Gerasimenko

  • La mappa del campo magnetico realizzata da un team di astronomi nei dintorni del buco nero nel sistema binario V404 Cygni presenta valori dell’intensità del campo magnetico fino a quattrocento volte inferiore a quelli attesi. Piergiorgio Casella (Inaf): «È un risultato senza precedenti, che apre la strada ad una comprensione maggiore di ciò che avviene attorno a questi oggetti misteriosi»

  • Due articoli firmati dall’astronomo svizzero André Maeder, entrambi pubblicati su ApJ, presentano un modello cosmologico che ambisce a spiegare ciò che osserviamo senza dover ricorrere a energia e materia oscure. È plausibile? Lo abbiamo chiesto a un cosmologo dell’Inaf, Carlo Burigana

  • Usando le antenne di Alma, un gruppo di ricercatori ha scoperto due galassie che si sarebbero formate quando l'universo aveva appena il 5 per cento dell'età attuale. Secondo i dati raccolti, i due oggetti lontanissimi erano avvolti da un’immensa struttura: un alone di materia oscura

  • Lo spettrografo di terza generazione installato al Very Large Telescope dell'Eso ha condotto con successo le sue prime osservazioni. Filippo Zerbi (Inaf): «Espresso è uno strumento fuori dal comune e fuori dal comune è stata la sfida decennale per concepirlo, realizzarlo e infine portarlo pienamente funzionale al telescopio»

  • Ipotizzate nel 2014, le “strongly interacting massive particles” sono entrate a far parte della lista di particelle candidate a spiegare la dark matter. Ne ha parlato in questi giorni a Cape Town, al 29esimo Texas Symposium on Relativistic Astrophysics, uno degli scienziati che le hanno proposte, Hitoshi Murayama

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