250 Anni

La Rassegna Specola 250 e tutti gli eventi ad essa collegati continua! Vi sono le visite al Museo La Specola che anche quest’anno partecipa, il 19 agosto, ai Notturni d’Arte 2017.

A settembre tornano anche i Giovedì dell’Astronomia e vi aspettiamo per un gran finale nella Notte dei Ricercatori il 29 settembre!

Vi ricordiamo che la mostra Immagini di Specola è aperta al pubblico, con accesso libero dal martedì al venerdì, dalle ore 10 alle 13.

Rassegna Specola 2.5.0

Il  21 marzo del 1767 le chiavi della Torre del Castello Carrarese vengono consegnate all’architetto Domenico Cerato, incaricato di eseguire la trasformazione dell’antica fortezza in Osservatorio Astronomico. I lavori, sovrintesi dall’abate Giuseppe Toaldo, professore alla cattedra di Astronomia e Meteore, durano dieci anni, ma sin dal 1767 la città di Padova può rallegrarsi di avere “uno dei più magnifici [Osservatori] d’Europa, e senza esitanza il più cospicuo d’Italia, per la grandezza della sua fabbrica, per l’orizzonte, per i comodi ad ogni specie di osservazioni … ».

Oggi, a 250 anni dalla fondazione di uno dei principali stabilimenti scientifici di Padova, la città ove un secolo e mezzo prima Galileo trascorse «i diciotto migliori anni della sua vita», la Rassegna Specola 2.5.0 vuole dare delle risposte a varie domande:
Che contributo ha dato Padova allo sviluppo dell’Astrofisica ?
Qual è il ruolo attuale di Padova e dell’Italia nel vasto contesto internazionale ?
Quale sarà il contributo futuro ?
In che direzione va la scienza astronomica moderna e quali sono nuove frontiere dell’astrofisica ?
Il tutto alla luce dell’eredità storica e culturale trasmessa nel corso dei primi 250 anni di vita dell’Osservatorio e nel contesto storico della magnifica sede della Specola.