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180 pianeti per illuminare la Specola

A partire da mercoledì 23 marzo, e fino al 21 giugno, data che segna l'inizio dell'estate, la Specola si colorerà di giallo, di rosso, di verde o di blu, per pochi secondi, in base alle caratteristiche dei pianeti extrasolari (ovvero pianeti che orbitano attorno ad altre stelle) che nel loro apparente moto notturno passeranno sopra ad essa in quel preciso istante.

I colori scelti dagli astronomi padovani per colorare la Specola sono:

  • rosso se a transitare sarà un pianeta gigante e gassoso come il nostro Giove;

  • giallo se il pianeta è gigante ma così vicino alla sua stella da essere rovente;

  • verde se il pianeta è di tipo terrestre, ovvero costituito da una crosta rocciosa come la Terra o Marte;

  • blu, nel caso di pianeti con dimensioni analoghe a quelle del gigante ghiacciato Nettuno.

Fotografate la Specola e taggateci sui nostri social con l’hashtag #icoloridellaspecola le foto più belle verrano poi pubblicate sul nostro sito web.

Nella tabella seguente è possibile vedere tutti i passaggi e le caratteristiche dei 180 pianeti extrasolari che gli astronomi padovani hanno selezionato e che transiteranno sopra la torre delle Specola durante tutta la primavera 2022. Inoltre, tramite la form, è possibile selezionare la data preferita e scoprire quali pianeti transiteranno sopra i cieli padovani

Per raccontare i segreti dei pianeti extrasolari, e in particolare di quelli che transiteranno sopra la Specola, Roberto Ragazzoni, direttore dell'INAF-Osservatorio di Padova, ed Elisabetta Rigliaco, ricercatrice dell'INAF-OAPd, si cimenteranno in una diretta streaming per raccontarci i risultati raggiunti dagli astronomi padovani in questo campo di ricerca e i progetti in corso, cercando di rispondere ad alcune domande cruciali come: c’è vita nell’universo? esistono pianeti abitabili?

Si tratta di un’iniziativa volta a raccontare alla cittadinanza come il nostro pianeta sia solo uno tra tanti altri mondi possibili e, almeno per adesso, l’unico che possa ospitare la vita.

L'iniziativa rientra all’interno del programma della settimana aperta INAF, una rassegna di eventi promossa dall’Istituto Nazionale di Astrofisica, durante la quale tutte le sedi, sparse sul territorio nazionale, spalancano le loro porte al pubblico per raccontare la ricerca, le sfide e le scoperte degli astronomi italiani, e non solo.